L‘Olimpia Milano batte la Reyer Venezia 86-72 in gara 4 al Taliercio e si laurea Campione d’Italia. È il tricolore numero 32, il 1° per coach Peppe Poeta.
Equilibrio a metà gara: la Reyer tiene testa ai campioni
Milano questa volta non sbaglia a Venezia e chiude la corsa al titolo. Il match del Taliercio inizia all’insegna dell’equilibrio tra le 2 formazioni in campo.
La Reyer Venezia parte forte e chiude il 1° quarto in vantaggio per 20 a 19, grazie alle giocate di Jordan Parks e ai canestri di Kyle Wiltjer. Nel 2° quarto l’intensità non cala e le difese si fanno sentire. Zach LeDay alza un muro per Milano piazzando 3 stoppate nei primi 20 minuti, ma RJ Cole e Amedeo Tessitori tengono i padroni di casa a stretto contatto.
L’Olimpia prova l’allungo prima della pausa lunga e riesce ad andare negli spogliatoi sul punteggio di 45 a 40, spinta dai punti di Josh Nebo e da una tripla sulla sirena di Quinn Ellis. I padroni di casa dimostrano grande caparbietà, sfruttando un perfetto 9 su 9 ai tiri liberi per compensare le percentuali inferiori dal perimetro rispetto agli avversari. Ma Venezia non riesce a mantenere l’intensità fisica fino alla fine.
L’accelerazione decisiva: Milano domina la ripresa e vince il titolo
Al rientro sul parquet emerge tutta la qualità offensiva dell’EA7. Armoni Brooks si infiamma e piazza 2 triple consecutive che lanciano la fuga decisiva di Milano. Venezia prova a scuotersi con le schiacciate del capitano Tessitori, autore di una doppia doppia da 15 punti e 10 rimbalzi, e con le iniziative di RJ Cole, top scorer del match con 17 punti.
L’Olimpia chiude il 3° quarto sul 68 a 56 e amministra saldamente il vantaggio negli ultimi 10 minuti di gioco. Marko Guduric sale in cattedra nel momento chiave, segnando i canestri del colpo di grazia e chiudendo a quota 15 punti. Shavon Shields contribuisce alla vittoria finale con 12 punti. La Reyer tenta un ultimo disperato assalto affidandosi a Ky Bowman, ma la formazione meneghina respinge agilmente la rimonta.
La sirena finale fissa il punteggio sull’86 a 72 per Milano, che vince la serie per 3 a 1 e conquista lo Scudetto tra i convinti applausi anche del pubblico veneto.










