Atletica, Europei Monaco 2022: Dallavalle argento nel salto triplo, Fantini bronzo nel lancio del martello

Andrea Dallavalle, mondiali atletica Eugene 2022 - Foto di FIDAL COLOMBO/FIDAL

I risultati della serata di mercoledì 17 agosto, per quanto riguarda gli Europei 2022 di atletica in corso a Monaco. Andrea Dallavalle apre la serata con la medaglia d’argento nel salto triplo: tanti errori per l’azzurro (così come per molti degli atleti in gara), ma al quinto tentativo esce la misura di 17.04 metri che gli permette di chiudere la gara alle spalle del solo portoghese Pedro Pichardo, che indovina al secondo salto un 17.50 che gli vale il metallo più pregiato. Terzo il francese Pontvianne, mentre appena giù dal podio ecco Tobia Bocchi, che non riesce ad andare oltre i 16.79 metri. Uscito presto di scena Emmanuel Ihemeje, che con una prestazione non brillante chiude con 16.55 metri.

“Sono davvero contento, sono arrivato qui con obiettivi chiari e sono riuscito a prendere quello che volevo. Mi spiace un po’ per i salti nulli, potevano essere lunghi, ma alla fine ho portato a casa il risultato. Ero sicuro al 100% di poter fare qualcosa di importante. Dopo il primo salto sono andato in confusione ma dopo il secondo tutto è cambiato. Dovevo tornare a casa almeno con l’argento. Questa è la ciliegina sulla torta per concludere la stagione, avrei voluto fare qualcosa in più ma alla fine ciò che conta è portare a casa una medaglia che avevo sfiorato ai Mondiali di Eugene, dove ho rosicato. Oggi ci ho messo la giusta rabbia, volevo tornare a casa felice e posso farlo”, le parole di Dallavalle ai microfoni di Rai Sport.

TUTTI I RISULTATI DI MERCOLEDI’ 17 AGOSTO

IL MEDAGLIERE AGGIORNATO

IL CALENDARIO COMPLETO: DATE, ORARI E TV

GLI ITALIANI IN GARA, GIORNO PER GIORNO

EUROPEI 2022: IL CALENDARIO DI TUTTI GLI SPORT

La seconda medaglia di serata per l’Italia è arrivata dall’attesissima finale del lancio del martello, dove Sara Fantini ha vinto il bronzo con la misura di 71.58 metri ottenuta all’ultimo tentativo, che le ha permesso di migliorare il 71.51 fatto registrare al primo lancio. Oro alla rumena Ghelber (72.72), argento alla polacca Rozanska (72.12); questo vuol dire che, in maniera beffarda, la misura ottenuta in qualificazione da Fantini, oltre i 73 metri, sarebbe bastata per l’oro.

Nel salto con l’asta, Roberta Bruni è costretta ad arrendersi alla misura di 4.65 metri. L’azzurra dimostra qualche imprecisione soprattutto nella fase di discesa, e chiude la sua gara al settimo posto. Dopo aver superato brillantemente i 4.20 e i 4.45, l’atleta romana aveva avuto difficoltà anche con i 4.55 metri, superati al terzo tentativo utile.

Nelle altre finali di serata, Hudson-Smith vince la medaglia d’oro nei 400 metri uomini in 44.53, precedendo lo svizzero Petrucciani e il connazionale Haydock-Wilson. Nella corrispondente gara femminile, exploit dell’olandese Bol, che con il tempo di 49.44 la spunta sulle polacche Kaczmarek e Kielbasinska. Infine, nei 110 ostacoli maschile, lo spagnolo Martinez vince l’oro in 13.14, davanti ai francesi Martinot-Lagarde e Kwaou-Mathey. L’azzurro Hassane Fofana è stato eliminato in semifinale, con la sua gara che è stata condizionata da un errore già al primo ostacolo.