Nuoto, Mondiali Abu Dhabi 2021: argento per Martinenghi e Pilato

Nicolò Martinenghi foto G. Perottino / DBM Nicolò Martinenghi foto G. Perottino / DBM

Doppio argento con Nicolò Martinenghi e Benedetta Pilato ai  Mondiali di Abu Dhabi 2021 di nuoto in vasca corta. Martinenghi, non brillantissimo nelle prime uscite, risponde “presente” nella finale dei 100 metri e mette pressione anche al bielorusso Ilya Shymanovich, oro in 55″70 (record dei campionati). L’azzurro infatti sale di colpi nel finale e tocca la piastra in seconda posizione in 55″80, superando lo statunitense Nic Fink, bronzo in 55″87. Pilato invece sfiora la medaglia d’oro, fermandosi a soli 16 centesimi dall’israeliana Anastasia Gorbenko (29″34). La giovane azzurra chiude dunque seconda in 29″50, precedendo la svedese Sophie Hansson (29″55).

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Vedendo le gare precedenti si è notato quanto ero stanco, è un secondo posto ottenuto solo con la testa – ha commentato Martinenghi ai microfoni di Rai Sport -. Oggi dovevo difendere il nome della nostra nazione e questo argento per me vale quasi come un oro. Quest’anno mi sono fatto valere e non potevo tirarmi indietro. Quando meno te lo aspetti, devi tirare fuori quello che hai e queste gare mi aiutano a scoprire cose nuove di me stesso“.

In apertura di sessione pomeridiana, il quartetto italiano Elena Di Liddo-Arianna Castiglioni-Silvia Di Pietro-Costanza Cocconcelli chiude al settimo posto la finale della 4×50 mista femminile (1’45″20). Oro alla Svezia, che trascinata da una strepitosa Sarah Sjostrom eguaglia il record del Mondo degli Stati Uniti di 1’42″38. Argento proprio agli Usa (1’43″61), completa il podio l’Olanda (1’44″03). Il titolo dei 100 dorso maschili va invece allo statunitense Shaine Casas (49″23), davanti al russo Kolesnikov (49″46). Bronzo al romeno Robert Glinta (49″60), mentre l’azzurro Lorenzo Mora è ottavo (49″93).

Nei 200 farfalla femminili è la cinese Yufei Zhang a conquistare la medaglia d’oro in 2’03″01. Argento per la statunitense Charlotte Hook, che in 2’04″35 mette la mano davanti alla bosniaca Lada Pudar (2’04″88). L’azzurra Ilaria Cusinato chiude invece al sesto posto a pari merito con l’ungherese Jakabos con il tempo di 2’06″82. I 200 stile libero maschili vanno invece al coreano Sunwoo Hwang, capace di imporsi in 1’41″60. Argento al russo Aleksandr Shchegolev (1’41″63), davanti al lituano Danas Rapsys (1’41″73). Matteo Ciampi, unico azzurro in finale, chiude all’ottavo posto in 1’42″76.

Nelle ultime due finali di giornata, la svedese Louise Hansson si è aggiudicata la medaglia d’oro nei 100 dorso in  55″20, precedendo di soli due centesimi la canadese Kylie Masse (55″22). Bronzo alla statunitense Katharine Berkoff, terza con il tempo di 55″40. Il titolo iridato della 4×50 stile libero mista va al Canada, che con il tempo di 1’28″55 ha la meglio su Olanda (1’28″61) e Russia (1’28″97). Non in palla invece l’Italia, soprattutto nelle frazioni maschili. Il quartetto azzurro composto da Lorenzo Zazzeri, Alessandro Miressi, Costanza Cocconcelli e Silvia Di Pietro chiude al quinto posto in 1’30″02.

Nelle semifinali dei 100 stile libero, senza azzurre al via, la migliore è stata la svedese Sarah Sjostrom in 51″53. Secondo tempo per davanti a Siobhan Haughey (51″82) e alla polacca Katarzyna Wasick e alla canadese Kayla Sanchez, entrambe a 52″28. Nei 100 farfalla invece è Matteo Rivolta a farla da padrona: l’azzurro accede alla finale con il miglior tempo in 49″07, precedendo il sudafricano Chad Le Clos (49″56). Si ferma in semifinale Michele Lamberti, con il tempo di 50″12.