Volley, Mondiali femminili 2022: l’Italia chiude la prima fase con un successo, 3-1 all’Olanda

Italia - Olanda, Mondiali Volley 2022 Italia-Olanda - Foto: Galbiati/FIPAV

Si chiude nel migliore dei modi la prima fase dei Mondiali di volley femminili per l’Italia, che supera l’Olanda 3-1 (25-13, 22-25, 25-16, 25-21) e vince il Pool A. Quinta vittoria in altrettante partite per la squadra di Mazzanti, dato importante in vista dell’inizio della seconda parte della competizione. Oggi un match in cui le azzurre hanno fatto vedere a sprazzi le loro capacità, ma è bastato per la vittoria contro le Orange supportate dal proprio pubblico. Sugli scudi una grande Elena Pietrini in attacco ed Anna Danesi, che chiude con sette muri vincenti.

IL PROGRAMMA COMPLETO: DATE, ORARI E TV

CALENDARIO ITALIA: DATE, ORARI E TV

CALENDARIO ITALIA SECONDA FASE: DATE, ORARI E TV

FORMULA E REGOLAMENTO

TUTTI I TELECRONISTI RAI E SKY

ITALIA TRA LE FAVORITE, MA LE AVVERSARIE NON MANCANO

COMPOSIZIONE GIRONI E TABELLONE COMPLETO

SECONDA FASE: GIRONI E ACCOPPIAMENTI

TUTTI I RISULTATI E LE CLASSIFICHE

LA CRONACA – Sin dalle prime battute un dominio da parte delle azzurre, formidabili al muro contro gli attacchi delle olandesi. Dopo un primo parziale di 7-2 per iniziare, il vantaggio va progressivamente aumentando nel corso del set. Alla fine l’Italia si procura ben undici set point e chiude alla prima occasione con Alessia Orro 25-13. La reazione delle olandesi però è veemente: si portano subito avanti 6-1, le ragazze di Mazzanti riescono a rientrare e la frazione si sviluppa su un equilibrio costante fino alla parte finale. Poi le padroni di casa trovano l’allungo decisivo e chiudono 22-25. Quando l’inerzia sembra essere andata verso l’Olanda, con le azzurre in difficoltà soprattutto a trovare varchi in attacco, arriva però una svolta importante nella partita. Dalla parte centrale del parziale l’Italia torna in controllo grazie in particolar modo ad un’ottima prestazione di Pietrini e si aggiudica il set 25-16. Il quarto set si sviluppa più o meno sulla falsariga del terzo, con un sostanziale equilibrio che viene rotto nel finale, ancora una volta con Elena Pietrini sugli scudi e una Paola Egonu che decide di fare sul serio nei punti decisivi: 25-21.