Tutto pronto per Monza, o quasi. La Ferrari sbarca in Italia con l’obiettivo di puntare alla vittoria nonostante la pista “non amica” della Rossa visti i problemi di motore. Tuttavia l’Audio2 potrebbe dare una mano ad Hamilton e Leclerc, protagonisti in olanda di qualche parolina di troppo nel post gara. Vero, il muretto non ha aiutato i piloti della Ferrari ad ottenere un podio che poteva e doveva essere alla portata, ma la macchina è sembrata buona.
Zandvoort: i problemi in qualifica della Ferrari e le incomprensioni
La Ferrari lascia l’Olanda con un potenziale inespresso a causa di qualifiche sottotono e strategie confuse. L’obiettivo immediato è massimizzare il nuovo pacchetto tecnico nella gara casalinga.
A Zandvoort la SF-26 ha mostrato un passo eccellente sui 72 giri, penalizzato però dai limiti sul giro secco. Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno chiuso al 4° e 5° posto, un risultato che non rispecchia la vera velocità della monoposto, capace di girare sui tempi di Lando Norris.
Dunque, ora bisognerà risolvere il problema della qualifica, soprattutto su piste dove superare è quasi impossibile. Nelle prime dodici gare, il monegasco ha centrato la prima fila in tre occasioni, mentre il britannico ci è riuscito unicamente a Barcellona. Vasseur ha indicato il problema nella preparazione delle gomme in uscita dai box, spiegando che l’assenza di un giro perfetto compromette la domenica.
Le partenze arretrate obbligano a rincorrere, costringendo il muretto a scelte tattiche complesse. In Olanda la decisione di sfalsare le soste ha creato confusione in pista. Leclerc ha ritardato il rientro ai box finendo davanti al compagno e rallentandone il ritmo. Sulle tensioni interne, il monegasco ha però minimizzato: “A volte c’è frustrazione da parte mia, a volte da parte di Lewis, ma in generale andiamo molto d’accordo. Avremmo potuto ottenere un risultato migliore, ma la causa è la brutta qualifica, ed è su questo che dovremmo concentrarci”. Sulla gestione che ha scatenato la rabbia del britannico, il responsabile del muretto Frederic Vasseur ha chiarito: “Lewis era frustrato perché in quel momento non volevamo comunicargli la strategia dato che non volevamo rivelarla agli avversari”.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
L’attesa per Monza e il nuovo motore
La squadra deve archiviare in fretta la tappa olandese per concentrarsi sul Gran Premio di casa a Monza, sul tracciato brianzolo che esalterà le velocità di punta. Il divario sui rettilinei rispetto a Mercedes ad oggi è ampio ed oscilla tra i 3 e i 5 decimi.
Per arginare questo svantaggio tecnico, la Ferrari farà debuttare la power unit aggiornata. Il motore dovrebbe generare un balzo in avanti prestazionale, sebbene le gerarchie in pista difficilmente cambieranno come confermato anche da Hamilton ieri che si è lamentato del muretto e non solo: “Sono qui per vincere ed è difficile quando guardi avanti e vedi che i due piloti Mercedes ricevono la chiamata e la mettono in pratica immediatamente”, aggiungendo che la scuderia tedesca guadagna circa 4 decimi in allungo.
L’obiettivo comune resta capitalizzare il ritmo gara olandese per puntare al gradino più alto del podio in Italia, ma l’esecuzione dovrà rasentare la perfezione.










