Lando Norris domina il Gran Premio d’Olanda chiudendo davanti alle due Mercedes. Gara segnata dal grave errore al giro 1 di Max Verstappen e dagli eterni rimpianti della Ferrari.
McLaren c’è, ma ancora ottima Mercedes
Il fine settimana di Zandvoort ha incoronato Lando Norris, capace di imporre un ritmo inavvicinabile e di assicurarsi il gradino più alto del podio. Il pilota britannico ha costruito la vittoria superando a metà gara Kimi Antonelli, che era scattato benissimo al via prendendo il comando. Il giovane italiano della Mercedes ha confermato il proprio talento gestendo le gomme con grande maturità e chiudendo al 2° posto, staccato di 11.536 secondi dal vincitore. Sul 3° gradino del podio è salito l’altro compagno di scuderia, George Russell, giunto a 15.906 secondi dalla vetta.
Il box Mercedes ha vissuto un momento di tensione quando è stato richiesto uno scambio di posizioni in pista, ma la tattica ha retto fino alla fine. Norris ha dimostrato di avere un passo gara nettamente superiore nell’ultimo terzo dell’evento, involandosi verso un trionfo mai in discussione dopo il sorpasso decisivo. Per Antonelli si tratta di un risultato pesante in ottica campionato, una prova di forza che certifica le sue capacità di reggere la pressione ad alti livelli.
Verstappen a muro e l’amaro 4° posto Ferrari
La gara è stata pesantemente condizionato dall’incidente di Max Verstappen nel corso del giro 1. L’idolo di casa, tradito dall’erba umida sull’ultima curva sopraelevata, ha perso il controllo della monoposto finendo contro le barriere e costringendo la direzione a esporre la bandiera rossa. La ripartenza dalla griglia ha rimescolato le carte, ma non ha risolto i problemi della Ferrari.
Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno tagliato il traguardo rispettivamente al 4° e 5° posto, accusando ritardi di 16 e 17. secondi dal vertice. La scuderia di Maranello torna a casa con molto rammarico. Le vetture rosse hanno messo in mostra una velocità e un ritmo assolutamente competitivi e all’altezza dei migliori. Tuttavia, le gravi lacune evidenziate durante le qualifiche hanno compromesso la posizione di partenza, costringendo i piloti a una difficile rincorsa nel traffico su un tracciato dove sorpassare è quasi impossibile. Hamilton ha tentato fino alle ultime battute di strappare il 3° posto a Russell, ma una VSC ha fermato l’inglese. Tirata d’orecchi anche per il box che non è stato lesto a mettere con la strategia i due piloti in rossa in corsa per la vittoria, considerato anche il passo gara della Ferrari.










