La crisi del Napoli ha spinto Aurelio De Laurentiis a intervenire di persona a Castel Volturno prima della gara contro la Lazio capolista. Il presidente vuole capire i motivi di questo crollo ma starebbe valutando anche un clamoroso esonero.
Il faccia a faccia di De Laurentiis con Allegri
Napoli, ADL al centro sportivo. Ieri mattina il patron azzurro si è presentato al centro sportivo per fare il punto della situazione.
Non ha preso decisioni immediate, ma ha parlato per un’ora intera con l’allenatore Massimiliano Allegri e con il direttore sportivo Manna. Entrambi hanno provato a spiegare le difficoltà della squadra, che nella trasferta di Champions a Oporto ha dovuto fare a meno di 9 infortunati e di Marianucci. Il problema principale però riguarda lo spogliatoio, diviso in due blocchi tra italiani e stranieri, con una tensione resa evidente dalla lite verbale scoppiata tra Lucca e De Bruyne. Dopo il vertice con i dirigenti, De Laurentiis ha parlato direttamente ai giocatori. Da una parte ha provato a caricare il gruppo in vista della sfida contro la Lazio davanti ai 53.000 tifosi del Maradona, ma dall’altra ha usato toni molto duri, avvisando tutti che il tempo della tolleranza è ormai scaduto, non solo per Allegri che rischia l’esonero, ma anche per i calciatori che nelle prossime sessioni di mercato rischiano la cessione.
Esonero Allegri: l’ombra di Conceicao per la panchina
Al di là delle rassicurazioni, in Campania cominciano già a circolare nomi in caso di addio di Allegri. Un altro passo falso domani, infatti, potrebbe portare De Laurentiis al ribaltone durante la sosta.
Se il presidente dovesse percepire una scollatura tra la squadra ed il tecnico, potrebbe anche arrivare il dispendiosissimo esonero, nonostante il contratto di tre anni da 25 milioni lordi, 32 staff compreso.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Una scelta estrema che il patron sta valutando solo con l’amministratore delegato Chiavelli, tenendo fuori Manna che in estate aveva spinto tanto per portare Allegri al posto del “fuggitivo” Conte.
Il nome forte per la sostituzione è quello di Sergio Conceicao, già bloccato nel 2021 prima della virata su Spalletti e ritenuto adatto per gestire uno spogliatoio agitato, visti anche i suoi trascorsi al Milan con due finali raggiunte e una Supercoppa vinta in Arabia.
L’alternativa al cambio in panchina resta il mercato per accontentare Allegri, che già in estate chiedeva quattro giocatori diversi, soprattutto per i dubbi sulla tenuta fisica di alcuni over 30.
Intanto dall’infermeria arrivano pessime notizie per capitan Di Lorenzo, uscito a metà gara contro la Juventus. Gli esami hanno evidenziato “una lesione distrattiva del muscolo adduttore lungo della coscia sinistra”. Tornerà tra un mese.











