Si chiude senza medaglie per l’Italia la terza giornata del programma di nuoto alle Olimpiadi Giovanili 2026 di Dakar. Nel CTO Dakar Aquatic Centre, gli azzurri non sono riusciti a entrare nella lotta per il podio, con Greta Rossi settima nei 100 dorso e Filippo Aloisi undicesimo nei 400 stile libero. Una giornata condizionata anche da un elemento anomalo: la temperature dell’acqua ha raggiunto i 32-33 gradi, ben oltre il limite massimo di 28 previsto dalla Federazione Internazionale, costringendo gli organizzatori a modificare il programma.
Rossi resta fuori dal podio, Aloisi chiude 11°
Greta Rossi arrivava alla finale dei 100 dorso dopo il quarto posto ottenuto nei 200, ma non è riuscita a ripetersi. L’azzurra ha chiuso in 1’03″86, tempo valido per la settima posizione. Il titolo è andato alla rumena Daria-Mariuca Silisteanu, unica sotto il minuti, davanti alla sudcoreana Kim Seungwon e all’argentina Cecilia Dieleke.
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Nel 400 stile libero maschili, Filippo Aloisi ha invece terminato con l’11° tempo complessivo in 4’03″05. L’oro è stato conquistato dal saudita Rami Bilal Alrahmouni in 3’47″86, davanti al russo Bogdan Toropkin e al messicano Daniel Saborio Grillo.
Programma stravolto dalla temperatura dell’acqua
Il dato più curioso della giornata resta però quello legato alle condizioni della piscina. La temperatura troppo elevata ha portato alla cancellazione degli 800 stile libero e alla modifica del programma dei 400. Nelle altre finali, successi per Ariel Muchirahondo nei 100 dorso maschili, Mana Ishikawa nei 100 rana femminili e Zie Yichen nei 100 rana maschili.
Per l’Italia resta quindi una giornata senza podi ma con due finali utili a fare esperienza. Rossi e Aloisi non sono riusciti a entrare nel giro delle medaglie, ma Dakar continua a offrire occasioni importanti per misurarsi con il meglio della nuova generazione mondiale.










