Domenica 1° novembre la 55ª edizione: donne al via alle 14:35 italiane, uomini alle 15:05. Kipruto e Obiri difendono il titolo.
Yeman Crippa e Giovanna Epis guidano le ambizioni italiane alla Maratona di New York 2026. Domenica 1° novembre la gara attraverserà i cinque distretti della città, dalla partenza a Staten Island fino al traguardo di Central Park. Per la 55ª edizione sono attesi circa 60mila partecipanti, con una presenza italiana stimata intorno ai 2.600 runner.
Tra i professionisti tornano i campioni uscenti Benson Kipruto e Hellen Obiri. La partenza della gara femminile è fissata alle 14:35 italiane, quella maschile alle 15:05. Sarà l’ultimo appuntamento della stagione delle World Marathon Majors.
Dove vedere la Maratona di New York in tv e streaming
La corsa sarà trasmessa in diretta sui canali Eurosport e in streaming su Discovery+ e HBO Max dalle 14:30, con la telecronaca di Davide Viganò e Andrea Giannini.
Domenica 1° novembre – Orari italiani
14:00 – Inizio della diretta gratuita su Corrieredellosport.it e sul relativo canale YouTube.
14:30 – Inizio della copertura Eurosport, Discovery+ e HBO Max.
14:35 – Partenza della gara femminile professioniste.
15:05 – Partenza della gara maschile professionisti.
Dalle 15:10 – Partenze a ondate degli altri partecipanti, con gli ultimi gruppi previsti intorno alle 17.
Crippa dopo Parigi: la sfida con Kipruto e gli ex vincitori
Per Yeman Crippa sarà il debutto sul percorso newyorkese. L’azzurro allenato da Massimo Pegoretti arriva dopo il successo primaverile alla Maratona di Parigi, conclusa con il personale di 2h05:18.
La preparazione autunnale ha seguito il quarto posto sui 10.000 metri agli Europei di Birmingham e il passaggio nella mezza maratona di Copenhagen. A New York Crippa cercherà di inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice su un tracciato nel quale salite, gestione dello sforzo e scelte tattiche hanno un peso importante.
Il riferimento è Benson Kipruto, vincitore nel 2025 al fotofinish e accreditato di un primato di 2h02:16. Con lui ci saranno altri due ex campioni: Geoffrey Kamworor, primo nel 2017 e nel 2019, e l’olandese Abdi Nageeye, vincitore nel 2024.
Tra gli avversari figurano anche l’etiope Deresa Geleta, con un personale di 2h02:38, il keniano CyBrian Kotut e gli statunitensi Conner Mantz e Zouhair Talbi. Atteso all’esordio in maratona lo svedese Andreas Almgren, primatista europeo della mezza e campione continentale dei 10.000 metri.
Crippa proverà ad aggiungere un nuovo risultato alla storia italiana della corsa, segnata dalle vittorie di Orlando Pizzolato, Gianni Poli e Giacomo Leone e, più recentemente, dal podio di Eyob Faniel nel 2021.
Obiri cerca il tris, Epis rappresenta l’Italia
La gara femminile riunisce le vincitrici delle ultime tre edizioni. Hellen Obiri, prima nel 2023 e nel 2025, punta al terzo successo personale. La keniana si presenta con un primato di 2h15:53 e con il titolo conquistato un anno fa stabilendo il record del percorso.
A contenderle la vittoria ci sarà Sheila Chepkirui, campionessa nel 2024. Tra le altre protagoniste sono attese Viola Cheptoo, Mercy Chelangat ed Edna Kiplagat, quest’ultima già vincitrice a New York nel 2010.
Al via anche l’uruguaiana Julia Paternain, bronzo mondiale a Tokyo. Gli Stati Uniti schierano, tra le altre, Jessica McClain, Annie Frisbie e Weini Kelati.
Per l’Italia correrà Giovanna Epis, accreditata di 2h23:46. L’azzurra arriva dal sesto posto nella mezza maratona di Roma e dall’argento a squadre conquistato agli Europei di Birmingham.
Il percorso: dal Ponte di Verrazzano a Central Park
La partenza è a Fort Wadsworth, a Staten Island. Il Ponte di Verrazzano porta subito i concorrenti a Brooklyn, dove si sviluppa una lunga parte della prima metà di gara, con un tratto in leggera salita tra il decimo e il tredicesimo chilometro, nella zona di Williamsburg.
Dopo il passaggio nel Queens, arriva uno dei punti delicati: il Queensboro Bridge, con circa 1,3 chilometri di salita e 40 metri di dislivello, seguiti dalla discesa verso Manhattan.
Intorno al 25° chilometro si imbocca la First Avenue, risalendo verso nord fino al Bronx, dove il percorso presenta alcune modifiche rispetto alle ultime edizioni. Il rientro a Manhattan conduce verso la Fifth Avenue e poi a Central Park, con un finale ondulato che richiede energie anche negli ultimi chilometri.
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New York e la corsa verso Los Angeles 2028
La gara coincide con l’apertura, il 1° novembre 2026, del periodo di qualificazione olimpica della maratona per Los Angeles 2028.
Nel sistema illustrato da World Athletics, un piazzamento tra i primi cinque in una maratona Platinum Label, come New York, equivale al conseguimento del requisito di qualificazione. Non va però confuso con una partecipazione olimpica automaticamente garantita: restano da considerare quote disponibili, limiti per nazione e selezioni.
Le celebrità al via e l’ipotesi Harry Styles
Accanto ai professionisti e agli amatori correranno anche volti dello spettacolo, dello sport e dei media. Tra i nomi annunciati figurano Jennifer Connelly, Joshua Bassett, Patina Miller, Tiki Barber, James Milner, Casey Neistat e Antoni Porowski. Molti partecipanti sosterranno associazioni e progetti benefici.
Diversa la situazione di Harry Styles: la sua partecipazione non è confermata. Le indiscrezioni legate alla presenza del cantante in città restano quindi separate dall’elenco dei concorrenti annunciati.










