Volley, Superlega 2019/2020: la Lube non si ferma più, ancora bene Trento

Lube Civitanova Lube Civitanova - Foto Profilo Facebook LegaVolley

La Lube Civitanova sa solo vincere. La squadra campione d’Italia domina il big match della sesta giornata contro l’Azimut Modena volando in testa alla classifica con 21 punti frutto di 7 vittorie (i ragazzi di De Giorgi hanno giocato una partita in più in quanto saranno impegnati all’inizio di dicembre nel Mondiale per club). Un 3-0 (25-19, 25-20, 25-18) che non ha mai avuto storia: Zaytsev e compagni non sono riusciti a contrastare un Leal sontuoso (15 punti a referto) e incappano nel primo ko del campionato.

Al secondo posto c’è Trento, 17 punti ma con una partita in meno rispetto alla Lube e quinti potenzialmente a -1, che vince in casa di Milano per 3-1 (18-25, 26-24, 25-18, 25-21) in un match vinto in rimonta da grande squadra. Il momento decisivo è sicuramente il secondo set quando gli ospiti riequilibrano la sfida vincendo punto a punto e da lì l’inerzia cambia completamente. Ai lombardi non bastano i 22 punti di Abdel Aziz-Nimir Hassan.

Al quarto posto c’è Perugia che prova a dare un po’ di continuità ad un inizio di stagione balbettante: gli umbri sconfiggono il fanalino di coda Vibo Valentia (1 punto in 7 partite) con un agevole 3-0 (25-17, 25-17, 25-17). Partita davvero mai in discussione e scontata sin dall’inizio, topscorer di serata è il solito Leon che mette a terra 19 punti. Chi gioisce è anche Verona, la Calzedonia approfitta della sconfitta di Milano, vince per 3-0 (25-19, 25-21, 25-17) in casa di Padova e vola al sesto posto con nove punti conquistati. Gli scaligeri amministrano con qualità la partita, ai padroni di casa non basta la buona prestazione di Hernandez che scaglia 11 punti.

Bella vittoria esterna di Ravenna che supera Latina per 3-0 (25-20, 25-25, 25-17) in un match durato poco più di un’ora e mezza. Una partita che proietta la Consar all’ottavo posto, l’ultimo utile per acciuffare i play-off di fine stagione. Infine Monza è sempre più in crisi: i lombardi incappano nella quinta sconfitta in sei partite di giocate e lo fanno in quel di Piacenza per 3-2 (17-25, 25-17, 15-25, 25-22, 15-12) dopo che per ben due volte sono stati avanti di un set. Dick Kooy trascina gli elimiani grazie ai suoi 20 punti e Piacenza agguanta la decima posizione in classifica uscendo dalla zona retrocessione.