Volley: Mauricio Souza licenziato per frasi omofobe, Bolsonaro Jr interviene sui social

Palloni volley - Foto Filippo Rubin/LVF

Vicenza che ha dell’incredibile quella che coinvolge il pallavolista Mauricio Souza. “Il Minas Tênis Clube informa che l’atleta Maurício Souza non è più un giocatore del Club” ha annunciato la società brasiliana tramite un comunicato nel pomeriggio brasiliano di mercoledì 27 ottobre. Il motivo va ricercato in quanto successo circa una settimana fa, quando una parte dei tifosi del Minas si è detta contraria ai post omofobici pubblicati da Maurício Souza sui propri social e di non sentirsi rappresentati dall’atleta. Il Minas ha pubblicato lunedì scorso una nota, definendosi un club apartitico e contrario a qualsiasi manifestazione omofoba.

Il club non ha preso provvedimenti, ma martedì i due sponsor della squadra maschile (Fiat e Gerdau) hanno chiesto tramite delle note stampa un atteggiamento più severo al Minas nei confronti del centrale. Poche ore dopo, il club ha annunciato che Maurício Souza sarebbe stato rimosso a tempo indeterminato, multato e che gli sarebbe stato imposto di pubblicare una smentita. Il giocatore ha pubblicato poi sul suo Instagram un video in cui si scusa nuovamente per aver detto ciò in cui crede. “Non gioco più per Minas! – ha annunciato lo stesso giocatore -. Ringrazio di tutto i miei compagni, il comitato tecnico, la mia Fisio, il mio direttore, presidente e soci! Seguo il mio percorso rimanendo fermo in ciò in cui credo, la mia eredità continua! Quello che lascerò ai miei figli e nipoti è quello che alla fine conta“.

La storia però non finisce qui, perché a commentare il post di Mauricio Souza è arrivato Flavio Bolsonaro, figlio del presidente del Brasile. “Non comprate prodotti della FIAT e della GERDAU, sono contro la libertà di opinione – ha scritto Flavio Bolsonaro condannando gli sponsor del Minas- . Questi sponsor sono i responsabili per la persecuzione del Minas Tenis Clube al grande Mauricio Souza! Mangiare il pane che il diavolo ha per impastato per vincere nella vita, per i proprio meriti, non vale niente per questi sponsor. Tutta la mia solidarietà a te Mauricio! Non mancheranno squadre che desidereranno il tuo talento e rispetteranno le tue opinioni“.