Volley, Champions League 2022: Zaksa Campione d’Europa bis, Trento cede in tre set

Trento Esultanza Trento contro Perugia, Champions League 2021/2022 volley - Foto Michele Benda/Cev

Il Grupa Azoty Zaksa Kedzierzyn Kozle è Campione d’Europa: Itas Trentino battuto 0-3 (22-25, 20-25, 30-32) nella finale di CEV Champions League 2021/2022 di volley maschile. La formazione di Lorenzetti fatica a trovare ritmo, nella terza frazione sale di colpi ma i polacchi recuperano e alla fine la spuntano ai vantaggi. Serata difficile soprattutto al servizio per Trento, a cui non bastano i 16 punti del capitano Matey Kaziyski e i 13 di Alessandro Michieletto. Tra gli ospiti invece spiccano i 27 punti di uno strepitoso Kamil Semeniuk (74% in attacco), MVP della serata. L’Itas non riesce quindi a vendicare la sconfitta della finale dello scorso anno, mentre lo Zaksa diventa il quarto club della storia a vincere due Champions League consecutive. Di seguito, la cronaca del match.

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LA PARTITA

Coach Cretu schiera Sliwa, Smith, Janusz, Kaczmarek, Rejno, Semeniuk, libero Shoji. Lorenzetti risponde con Sbertoli, Lisinac e Podrascanin al centro, Michieletto opposto, Kaziyski e Lavia in banda, libero Zenger. Nel primo set lo Zaksa prova subito a scappar via (2-5), ma Trento risponde e impatta sull’8-8. I polacchi però non sbagliano nulla (8-11) e incrementano il vantaggio (9-14). Gli uomini di Lorenzetti salgono di colpi (12-15) e rosicchiano un punto alla volta fino alla nuova parità (16-16). Il Kedzierzyn-Kozle poi trova un nuovo break (18-20) e si lancia (20-23) verso la vittoria del set (22-25).

Nel secondo set riprende la lotta punto a punto (3-3), lo Zaksa concede qualcosa e l’Itas ne approfitta per allungare (10-8). La formazione di Cretu però risponde subito (11-11) e torna in vantaggio (13-15). Trento è troppo fallosa (15-19), nel finale si affida al capitano Kaziyski per provare a ricucire (19-21), ma lo Zaksa non si fa sorprendere e si prende la frazione (20-25). Nel terzo set Trento prova a scappar via (6-4), lo Zaksa risponde (7-8) ma la formazione italiana trova continuità e torna a +2 (11-9). Ancora una volta i polacchi ristabiliscono la parità (11-11), ma Trento trova subito il cambio-palla e torna avanti (15-13). Poi è il Kedzierzyn-Kozle a tentare l’allungo (15-17), Trento non si arrende e con l’ace di Sbertoli aggancia gli avversari (21-21) e nel momento più importante passa in vantaggio (22-21). I polacchi però rimangono lucidi e rinviano tutto ai vantaggi (24-24), dove Trento annulla diversi match point ma commette troppi errori dai nove metri e alla fine ci pensa Semeniuk a siglare la vittoria polacca (30-32).