L’angolo del ricordo: la rimonta che regalò a Civitanova il quinto scudetto

Lube Civitanova Lube Civitanova - Foto Profilo Facebook LegaVolley

La sfida fra Cucine Lube Civitanova e Sir Safety Perugia è ormai una tradizione del panorama pallavolistico italiano. I due club si sono giocati spesso i trofei stagionali più importanti, dando vita a spettacolari confronti. Uno dei più memorabili è stato senza dubbio quello che si concluse con l’assegnazione dello Scudetto 2019. La finale di quell’anno fu un remake dell’anno precedente, quando vinse Perugia, ma nella stagione 2018/2019 entrambe le squadre si rinforzarono parecchio: Wilfredo Leon si è unito ai Block Devils, mentre il regista Bruno e lo schiacciatore Leal sono andati a rinforzare le fila marchigiane. Il fattore campo decise le prime quattro gare della finale 2019: Perugia vinse in casa Gara 1 e Gara 3 per 3-0, mentre Civitanova si aggiudicò davanti al proprio pubblico Gara 2 (1-3) e Gara 4 (0-3). La consegna del trofeo fu quindi rimandata a Gara 5, in programma al Pala Barton di Perugia.

Sembrava quasi una regola: chi gioca sul proprio campo porta a casa la vittoria. In questo senso Perugia andava considerata la favorita, anche perché il club umbro arrivava da un filotto di 18 vittorie consecutive in casa. Gara 5 iniziò come previsto con il vantaggio dei Block Devils, che si aggiudicarono il primo set 25-22 ed il secondo 25-21. Il pubblico era ormai pronto a festeggiare la propria squadra, ma Civitanova decise che non era ancora il momento di assegnare il titolo. La terza frazione di gioco fu a senso unico: Juantorena firmò il primo allungo del club marchigiano, che con una grande prestazione corale conquistò il set con il netto punteggio di 12-25. I padroni di casa tornarono in campo più determinati, ma Civitanova tra muri, ace e schiacciate si portò in vantaggio (7-11). Perugia però riuscì a reagire e con due ace di Leon tornò avanti (15-14). Da quel momento fu una lotta punto a punto, ma nel finale si scatenò il neoentrato Kovar regalando ai cucinieri il vantaggio (19-22) che la formazione ospite mantenne fino al conclusivo 21-25. Tutto rimandato al tie-break.

Dopo il 3-0 iniziale dei padroni di casa, i ragazzi di Fefè De Giorgi ritrovarono i muri e le percentuali in attacco chiudendo il tie-break 10-15: lo Scudetto 2019 andò a Civitanova. La squadra marchigiana divenne Campione d’Italia per la quinta volta, sfatando il tabù della vittoria. Sì, perché il club marchigiano prima di quel trofeo ha giocato ben sette finali consecutive, di cui quattro proprio contro Perugia, perdendole tutte. Quella partita vinta in rimonta dimostrò tutta la forza di una squadra che non si arrende mai, capace di sovvertire i pronostici e sfatare tabù. Civitanova ha scacciato i fantasmi del passato, non è più “l’eterna seconda”, è una squadra che sa vincere e vuole dimostrarlo al mondo.