Wimbledon, Medvedev: “Spero ancora di poter giocare”

Daniil Medvedev - Foto Ray Giubilo

“Da un lato posso capire la scelta di Wimbledon ma dall’altro la trovo ingiusta”. Così Daniil Medvedev torna a parlare della decisione del torneo britannico di vietare la partecipazione agli atleti russi e bielorussi. Intanto, Atp e Wta sono al lavoro su possbili sanzioni, e questa settimana potrebbero prendere la decisione di privare Wimbledon e altri tornei britannici sull’erba dei punti in classifica.

“E’ una situazione delicata perché crea un precedente e mette in una posizione scomoda altre competizioni sportive – aggiunge il numero due al mondo -. Dov’è la linea? Quali sono le regole che dovrebbero portare a una possibile esclusione? Noi tennisti siamo considerati giuridicamente come lavoratori autonomi. Ma attualmente nel Regno Unito i lavoratori autonomi russi hanno il diritto di lavorare. Quindi, se avrò l’opportunità di giocare a Wimbledon, sarei felice. In caso contrario, lo accetterei”.

“Non so se questa decisione è chiusa al 100% ed è finita. Se posso giocare sarò felice perchè adoro questo torneo. Se non posso giocare, bene, proverò a giocare altri tornei e a prepararmi bene per il prossimo anno – conclude Medvedev -. Ho cercato di seguire quello che sta succedendo perché non ho decisioni da prendere. In questo momento si tratta di Wimbledon, dell’ATP, forse è coinvolto il governo britannico. È una situazione complicata e come per ogni situazione della vita, se chiedi a 100 giocatori tutti daranno un’opinione diversa. Mostri una pallina da tennis a 100 persone, sono sicuro che alcuni di loro diranno che è verde e non gialla”.