Udinese, Sottil: “Sarà un avvio stimolante in casa del Milan”

Andrea Sottil - Udinese Andrea Sottil, Udinese - Foto LiveMedia/Francesco Scaccianoce

Il nuovo allenatore dell’Udinese, Andrea Sottil, ha parlato a margine della presentazione del calendario di Serie A 2022/2023. Ecco le sue parole: “Una partenza molto impegnativa e difficile ma allo stesso tempo molto affascinante contro i campioni d’Italia del Milan per poi seguire con Salernitana e Monza fino a concludere il nostro percorso contro la Juventus il 4 giugno. Ci faremo trovare pronti perché avremo subito un avvio a San Siro molto stimolante”.

A seguire, ecco le parole del direttore dell’Area Tecnica, Pierpaolo Marino, che ha appena prolungato il proprio contratto fino al 2023: “Una partenza suggestiva e difficile, però queste grandi squadre è meglio sfidarle all’inizio che alla fine. Sono più preoccupato in realtà del finale di campionato con la Juventus piuttosto che l’inizio con il Milan in quanto può riservare una sorpresa ai neo campioni d’Italia perché sappiamo che le squadre grandi a inizio stagione possono far fatica a carburare tant’è che tre anni fa alla prima di campionato battemmo il Milan qui alla Dacia Arena. E’ un calendario che ritengo equilibrato fino ad un certo punto, che poi nell’asimmetria del girone di ritorno ci ha riservato le ultime partite in casa della stagione contro Napoli, Lazio e Juventus che non sono piacevoli; sarà importante arrivare a quelle partite con un buon bottino di punti. Dovremmo fare in maniera di accumulare più punti possibili e di fare un campionato da parte sinistra della classifica. Oltre alla sosta di due mesi per i Mondiali, c’è un’altra forma di atipicità legata alle nove partite complessive che si giocheranno con il mercato aperto tra agosto e gennaio. Sarà una difficoltà enorme soprattutto per i piccoli-medio Club perché è complicato gestire i giocatori con il mal di pancia sia per gli allenatori sia per i dirigenti. Sarà quindi, una difficoltà in più perché mai in un campionato di Serie A si è giocato per quasi un terzo del torneo a mercato aperto”.