Tiro con l’arco, al via il ‘Roma Archery Trophy’. Malagò: “Felice per questo”

Giovanni Malagò Giovanni Malagò - Foto Sportface

Il Roma Archery Trophy si prepara al debutto italiano, dopo la finale della Coppa del Mondo outdoor disputata allo stadio dei Marmi “Pietro Mennea” nel settembre 2017. Questa mattina nella Sala Giunta del Coni al Foro Italico a Roma è stata presentata l’unica tappa nel nostro Paese delle Indoor World Series di tiro con l’arco, il nuovo circuito a tappe di Coppa del Mondo al chiuso, istituito da World Archery, che approda in Italia dopo gli appuntamento di Strassen in Lussemburgo e Macao in Cina. La competizione si svolgera’ a Roma e vedrà la partecipazione di oltre 630 arcieri provenienti da tutto il mondo, di questi oltre 300 saranno italiani, che si affronteranno alla Fiera di Roma da domani a domenica. In gara anche gli specialisti azzurri e i top player internazionali delle divisioni arco olimpico, arco compound, arco nudo e longbow che puntano a vincere i premi in denaro previsti dalla manifestazione e guadagnare punti per qualificarsi alla finalissima che si terrà negli Stati Uniti a Las Vegas il 9 febbraio 2019 dopo la tappa del 18 e 19 gennaio a Nimes in Francia.

La conferenza stampa si è tenuta alla presenza del presidente del Coni Giovanni Malagò: “Ci tenevo tanto a esserci. È impressionante quanto negli ultimi tempi la Federazione italiano Tiro con l’arco, un’eccellenza nello sport italiano, sia capace di organizzare manifestazioni internazionali sul nostro territorio. Non è banale – ha detto il numero uno dello sport italiano – significa che si è saputa dare una credibilità formidabile al nostro movimento. Stavolta si ritorna a Roma, questa è la chiusura di un ragionamento: nel dossier olimpico avevamo inserito la Fiera di Roma per una serie di discipline che rappresentavano tradizione e coraggio in uno spazio fieristico. Complimenti, sono molto felice, perché l’arco fa da apripista per utilizzare gli spazi fieristici per gli eventi sportivi“, ha concluso il presidente Malago’

Orgoglioso di questa grande kermesse arcieristica il presidente FitArco Mario Scarzella: “Abbiamo dato fiducia totale al Comitato Organizzatore per la realizzazione di questo circuito particolare – ha detto il n1. e vicepresidente della Federazione internazionale – Il prossimo anno cercheremo di organizzarlo ancora più in grande, mi auguro con il sostegno non soltanto morale del Coni, perche’ non so se in futuro esistera’ il circuito delle World Series: dal 2020 infatti potrebbe essere sostituito da un campionato europeo“, ha spiegato il presidente Scarzella.

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Nato il 25 giugno 1982, pochi giorni dopo ho deciso di fare il giornalista sportivo guardando la finale di Wimbledon tra Connors e McEnroe e il terzo trionfo Mondiale dell'Italia. Professionista dal 2010, ho lavorato per la Gazzetta dello Sport, Il Tempo e l'agenzia di stampa Italpress. Amo tutti gli sport, soprattutto i più strani