Studenti-Atleti, ecco i dati della sperimentazione 2017/2018. Toccafondi: “Orgogliosi del lavoro”

di - 6 dicembre 2017
Miur Sport 2017
Miur "Studenti-Atleti" - Foto Sportface

Studiare continuando a fare sport. Presso la Sala della Comunicazione del Miur sono stati presentati i dati 2017/2018 della sperimentazione didattica “Studenti-Atleti” promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in collaborazione con il Comitato olimpico nazionale italiano, la Lega Serie A e il Comitato italiano paralimpico. Per permettere alle studentesse e agli studenti italiani di non rimanere indietro negli studi. I numeri della sperimentazione sono incoraggianti e in crescita: 1309 studentesse e studenti-atleti coinvolti (+191% rispetto allo scorso anno), iscritti in 356 scuole di 18 regioni diverse.

Tra gli indirizzi di studio delle scuole coinvolte prevalgono i licei scientifici (il 44% del totale), gli istituti tecnici (21%), i licei sportivi (18%) e gli istituti professionali (3%). Il 30% dei giovani sportivi segue il programma in modalità avanzata, il 70% in modalità base seguiti in totale da 596 tutor scolastici e 721 tutor sportivi. Sono oltre 70 le discipline sportive praticate, le più scelte sono il calcio (22%), sport acquatici (14%), atletica e basket (8% a testa). Le scuole che aderiscono a questo progetto riescono a garantire alle ragazze e ai ragazzi che praticano sport ad alto livello la possibilità di proseguire il loro percorso formativo senza dover rinunciare all’agonismo. Alla conferenza stampa presente il Sottosegretario del Miur Gabriele Toccafondi, il direttore generale della Lega Serie A Marco Brunelli, la responsabile del dipartimento strategia e responsabilità sociale del Coni Teresa Zompetti e il vice presidente del Comitato italiano paralimpico Marco Borzacchini.

Siamo orgogliosi del lavoro svolto in questi anni – esordisce Toccafondi – Abbiamo raggiunto obiettivi rivoluzionari anche sul fronte scuola e sport. Ne sono un esempio i 1309 ragazzi che hanno aderito a questa sperimentazione e che non dovranno più trovarsi di fronte al dilemma se lasciare la scuola o mollare lo sport”. Esprime tutta la sua soddisfazione anche il direttore generale della Lega Serie A Marco Brunelli: “Siamo contenti di ritrovarci al fianco del Miur, abbiamo ufficializzato anche l’adesione al progetto da parte della Lega B e della Lega Pro. Questa sinergia ci permetterà di ridurre l’abbandono scolastico e garantire agli atleti un giusto supporto”.

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