Roma-Feyenoord, l’ambasciatore italiano lancia l’allarme: “Qui gente come se andasse in guerra”

Tifosi Roma - Foto Antonio Fraioli

“Sono pseudo-tifosi. Alcuni di loro ci risulta che siano stati fermati perché hanno tentato di superare il cordone di protezione frapposto dalla polizia in centro. Altri sono stati trovati con coltelli, cric e mazze e allora, parlando da tifoso, dico che questo è sport, e non una battaglia. Chi va alla partita come se andasse in guerra è un delinquente e credo non ci sia altro da aggiungere”. Lo ha detto l’ambasciatore italiano in Albania, Fabrizio Bucci, tifoso della Roma, sugli scontri tra i tifosi giallorossi e quelli del Feyenoord a Tirana prima della finale di Conference League: “Il nostro forte suggerimento alle autorità di qui di non servire alcol in contenitori di vetro è stato ascoltato, ma è già da ieri che girano gruppi di supporter olandesi ubriachi e quando sono in queste condizioni diventano pericolosi, come si è visto ieri sera: fate attenzione”.