Roland Garros 2022, Tsitsipas: “Musetti talentuoso, è uscito il mio istinto combattivo”

Stefanos Tsitsipas Stefanos Tsitsipas, Internazionali d'Italia 2022 Roma - Foto Ray Giubilo

Devo veramente lavorare per ottenere nella vita, le cose non arrivano facilmente. Mi rifiuto di mollare: semplicemente è così che funziona per me. Non pensi mai realmente di recuperare dopo essere stato due set sotto, giochi solo punto su punto e speri che i tuoi sforzi saranno ripagati alla distanza. Essere in quella situazione è come dover scalare una montagna e io ci sono riuscito“. Queste le parole di Stefanos Tsitsipas in conferenza stampa dopo la vittoria contro Lorenzo Musetti nel primo turno del Roland Garros 2022. Il tennista greco di certo non si aspettava una partita facile contro l’azzurro: “L’avevo detto, lui sta lottando. È un giocatore talentuoso che ha davvero un bel rovescio ad una mano. Conosce il gioco sulla terra battuta, è cresciuto giocando su questi campo. È decisamente un avversario difficile da affrontare in ogni circostanza“.

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La chiave per la vittoria, secondo Tsitsipas, è stata il servizio: “Il mio servizio era davvero spento dal primo set, forse non dai primi games, ma dopo è completamente crollato. Non c’era e questo mi ha buttato fuori. Una volta che ho davvero trovato il mio slancio sul servizio, i miei colpi e tutto il resto, sapevo che poteva essere una partita diversa. Mi sentivo come se stessi servendo meglio di Musetti, creando più opportunità con il mio servizio, premendo più. Dal mio punto di vista, non sarebbe stato corretto un risultato diverso“. Ora fisioterapia e un giorno di riposo per ricaricare le batterie in vista della prossima sfida.

FOCUS – Tsitsipas infatti proverà a partire subito con il piede giusto, anche dal punto di vista mentale, ciò che è mancato in avvio di match contro Musetti. “Mentalmente, non so cosa fosse esattamente, ma non ero presente, ero da qualche altra parte. Ero frustrato con me stesso. Penso di essere stato troppo concentrato suL futuro, pensando ad altre cose invece di essere pienamente presente in ciò che stavo facendo in quel momento. Ma il mio istinto di combattimento è venuto fuori nel terzo set: non avevo altra scelta. Ho davvero dovuto tirarlo fuori e andare fino in fondo“.