Redaelli risponde a Binaghi: “Noi non riceviamo soldi da fondi pubblici”

Atp 250 Monza Atp 250 Monza - Foto Monza Open 2020

“E’ opportuno ricordare che lo svolgimento del Gran Premio di Formula 1, come negli anni trascorsi, viene realizzato con le sole risorse di ACI, che notoriamente non riceve alcuna forma di sovvenzione pubblica, al netto di un contributo parziale garantito dalla Regione Lombardia”. Questa la replica del Presidente di Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli, al numero uno della FederTennis Angelo Binaghi, che ha lodato i numeri da record degli Internazionali di Tennis di quest’anno precisando che, differenza del Gp d’Italia di Formula 1, i cui numeri sono stati superati dall’evento del Foro Italico, non dispongono di soldi derivanti da fondi pubblici. “Siamo orgogliosi che il Presidente della Federazione Italiana Tennis abbia scelto come riferimento il Gran Premio di Formula 1 di Monza, conferma che è un grandissimo evento sportivo seguito nei 5 Continenti. E siamo ancor più felici che in Italia anche altri eventi eguaglino e superino i nostri successi, perchè elemento tangibile dell’eccellenza sportiva del nostro Paese e del ruolo, anche economico, dello sport italiano – aggiunge Redaelli -. Sport in solida ripresa, dopo due anni drammatici per il COVID, come testimoniano i dati per il GP di Formula 1 a Monza del 2022 che si terrà il prossimo settembre e che segnano già adesso, a quattro mesi dall’evento, un netto miglioramento anche rispetto al 2019 e preannunciano dunque un’edizione di formidabile successo, proprio nell’anno in cui si festeggia il centenario dell’Autodromo Nazionale Monza”.