Probabili formazioni Olanda-Ecuador: seconda giornata Mondiali Qatar 2022

Steven Bergwijn Steven Bergwijn, Olanda - Foto LiveMedia/Peter Lous/DPPI

Le probabili formazioni di Olanda-Ecuador, match della seconda giornata dei Mondiali di Qatar 2022. Fischio d’inizio alle 17:00 di venerdì 25 novembre con diretta sui canali Rai e in streaming sulla piattaforma Rai Play. Due soli precedenti: un pareggio nel 2014 e un successo di misura degli oranje. Van Gaal dice che la sua nazionale è più forte di quella del 2014, bronzo mondiale. Mancano Robben e Van Persie, c’è Depay che però non è al meglio della condizione. L’Ecuador ha ottimi numeri in difesa con sette clean sheet consecutivi alle spalle, incluso quello contro il Qatar all’esordio. Sportface.it vi terrà compagnia con aggiornamenti in tempo reale, le pagelle, le parole dei protagonisti e la moviola sulle decisioni arbitrali. Qui invece potrete seguire le probabili formazioni di Olanda ed Ecuador con tutte le news relative alla condizione delle due squadre.

OLANDA – Depay sì, Depay no. Si va verso il no. L’attaccante non vede la luce in fondo al tunnel e il calvario muscolare che sta affliggendo la sua stagione continua. Si scalda quindi uno tra Janssen e Klassen con relativo cambio di modulo a seconda dell’utilizzo dell’uno o dell’altro.

ECUADOR – Alfaro sarebbe ben felice di confermare in blocco l’11 che ha tramortito il Qatar, ma deve valutare le condizioni di Enner Valencia, autore di una doppietta ma costretto ad uscire per un problema al ginocchio.

Le probabili formazioni di Olanda-Ecuador

Olanda (3-4-1-2): Noppert; de Ligt, Van Dijk, Aké; Dumfries, Koopmeiners, De Jong, Blind; Gakpo; Bergwijn, Depay
Ballottaggi: –
Indisponibili: –
Squalificati: –

Ecuador (4-4-2): Galindez; A. Preciado, Torres, Hincapie, Estupinan; Plata, Mendez, Caicedo, Ibarra; Valencia, Estrada.
Ballottaggi: Valencia 55% – Cifuentes 45%(con passaggio al 4-4-1-1); Torres 55% – Arboleda 45%
Indisponibili: Valencia (In dubbio)
Squalificati: –

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio