Back

Pattinaggio artistico, Four Continents Anaheim 2019: successo dei cinesi Sui e Han

La penultima giornata di gare al Four Continents Championship ha visto assegnare le medaglie per le coppie di artistico e il singolo maschile.

Durante la sessione pomeridiana all’Honda Center di Anaheim si sono esibite le coppie di artistico con il loro programma libero. L’hanno spuntata i cinesi Wenjing Sui e Cong Han, che nonostante la seconda posizione dopo il programma corto sono riusciti a superare i canadesi Kirsten Moore-Towers e Michael Marinaro di soli 6 centesimi di punto. Davvero una gara sul filo di lana per queste due coppie dopo che i i canadesi avevano prevalso nello “short program” per 47 centesimi. Sui/Han sono riusciti a rimediare ad una caduta di Sui sul triplo Salchow e a difficoltà inferiori sui salti con una maggiore qualità sui sollevamenti e con qualche punto in più nella presentazione dei componenti del programma. Tanta la delusione per Moore-Towers e Marinaro, e grande soddisfazione invece per Sui e Han che conquistano il loro quinto sigillo (e terzo negli ultimi quattro anni) nel Four Continent Championships. Terzo posto e medaglia di bronzo per l’altro duo cinese in gara, quello composto da Cheng Peng e Yang Yin, che ha confermato la posizione ottenuta con il programma corto terminando a quasi sei punti dalla vetta.

In serata si è assistito alla prova del libero maschile nel quale il giapponese Shoma Uno si è finalmente liberato dei suoi fantasmi ed ha prodotto una magnifica prestazione per conquistare la sua prima grande affermazione internazionale. Sceso sul ghiaccio per primo nell’ultimo gruppo di pattinatori ha presentato tre salti quadrupli, due tripli axel e tutte difficoltà di massimo livello negli altri elementi tecnici ottenendo il suo record stagionale di 197,36 punti. Questa sua grande interpretazione della “Sonata al chiar di luna” di Beethoven gli ha permesso di risalire dalla quarta posizione anche grazie all’opaca prova dei due teenager che avevano dominato il programma corto. Lo statunitense Vincent Zhou non è riuscito a completare la rotazione in nessuno dei tre salti tripli tentati, rimanendo a quasi 25 punti di distanza da Uno e si è dovuto accontentare della medaglia di bronzo Anche il coreano Junhwah Cha ha ottenuto un “Grade of execution” negativo in ben cinque dei suoi elementi di salto scivolando al sesto posto totale, superato anche dal canadese Messing e dallo statunitense Brown. Medaglia d’argento per il cinese Boyang Jin, autore di un programma pulito, autore di un solo errore sul quadruplo Lutz, ma che ha rimediato parecchi punti di distacco dal vincitore Uno sia nel punteggio tecnico sia in quello per la presentazione.

Le classifiche finali:
Artistico Coppie
1 Wenjing SUI / Cong HAN CHN 211.11
2 Kirsten MOORE-TOWERS / Michael MARINARO CAN 211.05
3 Cheng PENG / Yang JIN CHN 205.42
4 Ashley CAIN / Timothy LEDUC USA 196.82
5 Haven DENNEY / Brandon FRAZIER USA 184.18
6 Tarah KAYNE / Danny O’SHEA USA 180.36
7 Evelyn WALSH / Trennt MICHAUD CAN 159.05
8 Camille RUEST / Andrew WOLFE CAN 158.91

Singolo maschile
1 Shoma UNO JPN 289.12
2 Boyang JIN CHN 273.51
3 Vincent ZHOU USA 272.22
4 Keegan MESSING CAN 267.61
5 Jason BROWN USA 258.89
6 Junhwan CHA KOR 255.83
7 Keiji TANAKA JPN 251.54
8 Tomoki HIWATASHI USA 236.79
9 Brendan KERRY AUS 224.44
10 Nam NGUYEN CAN 216.49
11 Nicolas NADEAU CAN 209.65
12 Kazuki TOMONO JPN 206.41
13 Andrew DODDS AUS 191.40
14 June Hyoung LEE KOR 188.10
15 Sihyeong LEE KOR 183.98
16 He ZHANG CHN 179.89
17 Donovan CARRILLO MEX 174.70
18 Micah TANG TPE 174.59
19 Micah Kai LYNETTE THA 174.44
20 Julian Zhi Jie YEE MAS 174.10
21 Harrison Jon-Yen WONG HKG 148.54
22 Leslie Man Cheuk IP HKG 146.60
23 Nikita MANKO KAZ 138.40
24 Mark WEBSTER AUS 126.41