Olimpiadi 2026, Zaia: “Spero nel supporto del governo. C’è un buon clima”

Luca Zaia - Foto Massimiliano Barison

Dove troveremo i soldi? In Veneto si dice che non servono i soldi, ma bastano le idee, quindi andiamo avanti. Tutti si interessano alle Olimpiadi, noi dobbiamo far fare bella figura sia al Veneto che alla Lombardia e, in base alla qualità del lavoro, avremo un potere di attrazione rispetto alle risorse private. In ogni caso io sono un inguaribile ottimista e spero sempre che il governo sia al nostro fianco”. Queste le parole del governatore del Veneto Luca Zaia all’uscita da Palazzo H, al Foro Italico, dove si è appena concluso l’incontro del Coni con i rappresentanti delle città e delle regioni candidate a ospitare i Giochi Olimpici invernali del 2026. “C’è un buon clima, performante, costruttivo, oltre ogni più rosea aspettativa – ha sottolineato Zaia – Abbiamo parlato del budget e dei prossimi appuntamenti, delle partite da concludere entro fine anno e poi degli incontri a Tokyo e in Australia per arrivare a Losanna”.

Il governatore del Veneto ha poi parlato della ripartizione delle sedi di gara: “Il bob a Cortina? Non è un problema, risolveremo tutti i dubbi: annuncio già che nel mio cassetto c’è il piano di gestione – Il Trentino? È una nostra idea, abbiamo coinvolto Trento e Bolzano, loro avranno delle gare importanti – ha sottolineato Zaia – Coinvolgere anche le valli torinesi? Queste partite le segue personalmente Malagò: ho l’impressione che abbiamo oltrepassato i tempi supplementari e siamo andati già oltre i calci di rigore”. Infine una battuta sulla sfida contro Calgary e Stoccolma: “A noi piacciono le sfide, danno qualità – ha concluso Zaia – Se non hai nessuno sfidante finisce che la squadra si affloscia, noi invece vogliamo essere performanti”.

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Nato il 25 giugno 1982, pochi giorni dopo ho deciso di fare il giornalista sportivo guardando la finale di Wimbledon tra Connors e McEnroe e il terzo trionfo Mondiale dell'Italia. Professionista dal 2010, ho lavorato per la Gazzetta dello Sport, Il Tempo e l'agenzia di stampa Italpress. Amo tutti gli sport, soprattutto i più strani