Mauro Berruto, la sua lettera al Governo: “Siete cialtroni e arroganti”

di - 11 gennaio 2019
Mauro Berruto e Giovanni Malago - Foto Fitarco

Il direttore tecnico della federazione di tiro con l’arco nonché ex ct della nazionale italiana di volley maschile Mauro Berruto ha pubblicato sul proprio sito ufficiale una lettera aperta indirizzata al governo italiano, nella quale usa parole molto dure per descrivere l’operato di Cinque Stelle e Lega in questi primi mesi alla guida del paese: Cialtroni. Il vostro difetto non è l’incapacità, ma l’arroganza.
La vostra colpa non è di non aver idea di come si governi un Paese, ma quello di credere di saperlo fare e di aver fatto credere di saperlo fare. Vi siete smentiti su tutto. Avete dimostrato un’incompetenza abissale, tipica di chi crede di poter parlare di immunologia avendo studiato su Facebook, di politiche del lavoro avendo fatto lo steward al San Paolo o di riforma dello sport avendo fatto l’istruttore in una palestra della Virgin (gli esempi si riferiscono a fatti e persone realmente esistiti!). Decine di piroette da circo non vi risparmiano il fatto di esservi dimostrati più trasformisti dei peggiori trasformisti”.

Berruto non nasconde la propria opinione sul governo giallo-verde e non lesina critiche e invettive: Siete il peggior governo della storia di questo Paese e siete riusciti a raggiungere questo traguardo in poco più di sei mesi. Nonostante questo non accettate l’evidenza di essere inadeguati. Sarete spazzati via dalla storia, questo è certo. Ma prima farete dei danni. Tanti. […] Vi ha presi a schiaffi istituzionali il Presidente Mattarella, nel suo discorso al Paese, vi prenderà a schiaffi il Paese, democraticamente, ci mancherebbe. Ma come è possibile che tutto questo sia finito nelle vostre mani sciagurate? Non solo qualcuno lo ha permesso, creando un vuoto riempito dal vostro livore e dalla vostra arroganza, ma c’è anche chi ha preferito stare a guardare. […] Siete la sciagura di questo Paese, che grazie al cielo, è talmente grande, pieno di intelligenza e di bellezza che vi spazzerà via e vi condannerà a dover rappresentare per sempre l’esempio perfetto dell’incompetenza assoluta, del vuoto morale e culturale“. 

Berruto conclude inasprendo ulteriormente i toni: Avete imbruttito il Paese più bello del mondo. Siete vandali che hanno disegnato i baffi sulla tela della Gioconda, avete abbattuto con le vostre ruspe il Colosseo e la Torre di Pisa, avete imbrattato con lo spray e con una frase volgare e sgrammaticata il marmo della Valle dei Templi. Ricostruiremo, ripuliremo e ricorderemo. Perché siete un pericolosissimo niente, ma non ci sarà nessuna damnatio memoriae per voi. La vostra maledizione sarà nell’essere ricordati, per sempre. Come i peggiori“. 

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