Ciclismo pista: Mark Cavendish delude a Hong Kong

Mark Cavendish - Foto johnthescone CC BY 2.0

Poca Italia e pochissimo Mark Cavendish nella giornata finale della Coppa del mondo di ciclismo su pista a Hong Kong. La prova multipla dell’omnium è sicuramente una delle più spettacolari ed è stata resa ancora più interessante dalla presenza del velocista britannico, nonché ex campione del mondo su strada Mark Cavendish. Cannonball però, nonostante abbia concluso al quarto posto, ha deluso le aspettative totalizzando solamente 2 punti nella prova finale della corsa a punti e correndo non proprio delle ottime prove nell’inseguimento individuale e nel chilometro. Se il velocista del Team Dimension Data vorrà vincere una medaglia olimpica dovrà lavorare ancora molto, anche perché dovrà competere con corridori come Zakharov, che grazie alla vittoria nello scratch e a delle ottime prestazioni nelle prime cinque prove, si era presentato all’ultima sfida primo in classifica e a corridori come Lasse Norman Hansen, vincitore dell’inseguimento e Boudat, vincitore dell’eliminazione che seguivano il kazako a pochi punti di distanza. La gara è stata emozionante e si è conclusa con la vittoria del francese Boudat con 181 punti, seguito dal danese Lasse Norman Hansen a 175, mentre Zakharov si è dovuto accontentare del bronzo con 172 punti, a Cavendish la medaglia di legno. Buona anche la prestazione dell’alfiere azzurro Simone Consonni che, nonostante alcune prestazioni un po’ sotto tono e un ottimo terzo posto nell’inseguimento, ha ottenuto il decimo posto finale, qualificando l’Italia, grazie anche alle prestazioni di Elia Viviani e Liam Bertazzo nelle prove di Coppa del Mondo precedenti, all’Olimpiade in Brasile.

Simona Frapporti invece, complice anche la rovinosa caduta avvenuta nella prova dello scratch ha concluso il suo omnium soltanto ventesima, Rio sembra sempre più lontana. Laura Trott invece ha dimostrato tutta la sua forza presentandosi alla corsa punti con un vantaggio di 18 punti che la Hammer non è riuscita a ridurre. Per l’Italia arrivano buone notizie anche dal keirin dove l’ascolano Francesco Ceci ha concluso ottavo, prova che è stata poi vinta dall’olandese Matthijs. Per quanto riguarda la prova femminile non ci sono tracce dell’Italia e a trionfare è l’esperta atleta lituana Simona Krupeckaite che precede l’australiana Morton e la beniamina di casa Wai Sze Lee.

La grande rivelazione di giornata è però il ventenne Patrick Constable che nella velocità si lascia alle spalle atleti del calibro di Jason Kenny e Francois Pervis, che concluderanno rispettivamente terzo e quarto. A giocarsi la finale contro lo strabiliante Constable è un’altra sorpresa di giornata il cinese Chao Xu che però contro lo strapotere dell’australiano non può nulla. Archiviate le prove di Coppa del Mondo si attendono i primi di marzo per il Mondiale di Londra dove ci saranno gli ultimi punti in palio per salire sul volo che porta a Rio 2016.

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A 6 anni i primi calci a un pallone, a 12 le prime pedalate in sella a una Bianchi e non ci è voluto molto a capire che quelli erano i miei due mondi e che avrei dovuto raccontarli, scrivendo i gol dei campioni e le imprese degli eroi su due ruote. A 20 anni mi ritrovo a studiare presso la facoltà di Scienze della Comunicazione a Bologna