Biathlon, Dorothea Wierer brilla ancora ad Anterselva

Dorothea Wierer - Foto Piazzi Fisi/Pentaphoto

È andata in archivio questo sabato dedicato ai due inseguimenti della sesta tappa della coppa del mondo di biathlon che si sta disputando ad Anterselva. Partiamo dall’inseguimento femminile (10 km) che ha visto l’ennesimo podio targato e griffato Dorothea Wierer. L’azzurra partiva dalla seconda piazza ed è stata praticamente perfetta per metà gara dove è riuscita a rimanere anche la testa per larghi tratti. Poi i due errori nel terzo poligono l’hanno riportata indietro, ma è stata brava a non disunirsi e nel quarto ed ultimo poligono ha anche sparato per vincere, ma un altro errore l’ha relegata alla seconda posizione, poi diventata terza per via della grande rimonta della svizzera Selina Gasparin. È comunque il podio numero sei di questa meravigliosa stagione per Dorothea, il record appartiene a Nathalie Santer che riuscì a conquistarne sette e chissà che non possa essere battuto velocemente.

La gara la vince Ekaterina Yurlova, che dopo il terzo posto nella sprint riesce a vincere l’inseguimento portando la Russia in festa e conquistando la seconda vittoria della sua carriera. Un solo errore nel primo poligono, poi gara gestita alla perfezione che si è tramutata in vittoria quando la connazionale Olga Podchufarova nell’ultimo poligono ha combinato un pasticcio, commettendo ben tre errori e di fatto buttando via il bis dopo la sprint di giovedì. Seconda, come detto in precedenza, ci arriva Selina Gasparin che guadagna ben quattordici posizioni e firma la migliore gara di questa stagione. Conferme anche per Karin Oberhofer, dopo il settimo posto della sprint arriva il sesto piazzamento nella gara odierna. Risultati che fanno tornare il sorriso sulle labbra dell’azzurra. Gara non troppo entusiasmante per la leader della Coppa del Mondo, la ceca Gabriela Soukalova che conclude al settimo posto con tre errori al tiro, fatto abbastanza inusuale per lei. Concludiamo con Lisa Vittozzi, trentaquattresima con un errore al poligono.

La festa russa non si ferma perché nell’inseguimento maschile (12.5 km) ad alzare le braccia al cielo è Anton Shipulin, il quale festeggia la vittoria numero otto in carriera, di cui metà arrivate proprio ad Anterselva. Ma c’è anche il record di ventotto podi eguagliato, record che apparteneva al grande Sergei Tchepikov.

È’ stata una gara molto equilibrata con Shipulin, Schempp ed Eder a fare corsa di testa. E si è deciso tutto all’ultimo poligono con tutti e tre che hanno commesso un errore, ma il più veloce ad uscire dal giro di penalità è stato proprio l’atleta russo. Secondo arriva Simon Schempp, il tedesco ha assaporato per lunghi tratti di poter vincere l’ennesimo inseguimento ad Anterselva, ma desiderio che si è infranto sull’ultimo bersaglio dell’ultimo poligono. È stata appassionante la lotta per il terzo ed ultimo gradino del podio con un Martin Fourcade scatenato. Il francese, partito ventottesimo e con oltre un minuto di ritardo, ha trovato la gara perfetta sparando con grande precisione e commettendo zero errori. Il transalpino però si è dovuto arrendere nella volata finale al norvegese Johannes Boe, il quale ha dato l’ennesima dimostrazione di essere in una forma incredibile sugli sci.

Gli italiani. Piena di errori le prove degli azzurri, il migliore è Dominik Windisch che al traguardo finisce ventisettesimo con oltre due minuti di ritardo e con cinque errori sul groppone. Cinque anche gli errori di Lukas Hofer, il quale non va oltre il trentaquattresimo posto. Non bene vista la posizione di partenza che faceva presagire una gara diversa. Chiude la pattuglia Cristian De Lorenzi, quarantaquattresimo e anche lui con cinque errori commessi. Tappa di Anterselva che si concluderà domani con le due staffette, prima quella femminile e a seguire la maschile.