Triathlon, Mooloolaba 2019: Angelica Olmo è terza nella sprint

Angelica Olmo Angelica Olmo - Foto Fitri

Angelica Olmo sul podio. L’azzurra replica il grande risultato dello scorso anno e chiude terza nella sprint femminile di Mooloolaba, Australia, valevole per la Coppa del Mondo di triathlon 2019. A vincere la gara è stata la padrona di casa Ashleigh Gentle, davanti alla americana Renee Tomlin, staccata di 5 secondi, terza proprio l’italiana a 9 secondi. “Sono ovviamente super contenta del risultato, è sempre una immensa soddisfazione salire sul podio di World Cup – ha raccontato a caldo Angelica dopo la gara – Qui a Mooloolaba è stata una gara calda e umida, questi sono gli aspetti che rendono difficile questo appuntamento agonistico, ma oggi siamo stati fortunati perché il cielo era leggermente coperto. A nuoto mi sono difesa, non potevo fare di meglio, e in bici sono riuscita ad esprimermi al meglio: ero in un buon gruppo e siamo prontamente rientrate sulle atlete che si erano avvantaggiate in acqua. Di corsa, lo ammetto, non sono riuscita a mettere in campo la mia migliore performance, ma, analizzando la prestazione nel complesso, posso essere davvero soddisfatta di essere riuscita a lottare per le posizioni di vertice e a prendere una medaglia importante anche in una giornata non superlativa per me”.

Le buone notizie per l’Italia non finiscono qui: infatti Anna Maria Mazzetti ha chiuso la gara in sesta posizione a 13 secondi dalla zona medaglie mentre Giorgia Priarone ha terminato venticinquesima. “Oggi ho dimostrato solidità, come succede da diverse gare – ha commentato Anna Maria Mazzetti a fine gara – ma devo ammettere oggi sono un po’ arrabbiata malgrado il risultato complessivo mi soddisfi: mi è mancato qualcosa nel finale. In ogni caso, chiuso questo primo blocco con due gare in due weekend ricevendo ottimi feedback dal lavoro svolto durante il periodo invernale”.

Nella gara maschile, successo per il canadese Tyler Mislawchuk, davanti a Brandon Copeland (Aus) e Valentin Wernz (Ger). Gianluca Pozzatti, 14°, è il primo azzurro a tagliare il traguardo. Dietro di lui Gregory Barnaby 16°, Davide Uccellari, 17°, e Delian Stateff 19°.