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WTA Premier Eastbourne: Pliskova non sbaglia nulla, asfaltata Kerber in due set

Karolina Pliskova - Foto Ray Giubilo

Settimana da incorniciare per Karolina Pliskova, che nella settimana del WTA Premier di Eastbourne lascia alle sue avversarie solo 19 game in 5 partite. La tennista ceca supera in finale Angelique Kerber con il punteggio di 6-1, 6-4 in appena un’ora e 13’ e conquista il titolo inglese, il terzo della sua carriera sull’erba.

Pliskova che parte fortissima, con un serie di 8 punti a 2 che in un paio di minuti valgono già il break del 2-0, frutto di discese a rete e risposte fulminanti che sorprendono la Kerber. La ceca gioca un avvio di match praticamente perfetto, tanto che sul 3-0 va anche 0-40 sul servizio della tedesca: Kerber però non molla e cancella con maestria le prime due palle break, ma sulla terza un dritto quasi definitivo di Pliskova viene erroneamente chiamato out, con Hawk-Eye che smentisce la chiamata del giudice di linea e fa ripetere il punto. La numero 3 del mondo spreca anche il terzo break point sparando in rete la risposta di rovescio, ma ai vantaggi riesce a procurarsi una quarta chance, stavolta concretizzata, per il 4-0 pesante. Dopo 20’ di dominio ceco, la Kerber finalmente reagisce e si procura con la solita tenacia una palla per il controbreak, che le consente di accorciare le distanze e andare a servire, dopo il cambio campo, sul 4-1. È solo un fuoco di paglia, perché Pliskova si procura altre due palle break, entrambe salvate con coraggio dalla tedesca, che però concede un’altra palla break ai vantaggi e non riesce a resistere alle bordate da fondo della tennista ceca, che va a servire per il set sul 5-1. L’ultima reazione della Kerber, sul finire di set, le vale solo una pala break prontamente annullata da Pliskova che in soli 30’ chiude un primo set di fatto dominato.

Pronti via nel secondo set e altro break in favore della ceca, che sfrutta la seconda palla break a disposizione per strappare ancora il servizio alla Kerber ai vantaggi. Sul 3-1 la tedesca rischia di crollare, sotto 0-30, ma rimonta e accorcia ancora, rimanendo agganciata nel punteggio nella speranza di un calo della Pliskova che finora non sembra poter avvenire. Le risposte della tennista di Louny mandando sempre in crisi la Kerber, che anche nel settimo game si ritrova a dover fronteggiare tre palla break, con la terza cancellata da un rovescio sulla linea chiamato inizialmente out ma che Hawk-Eye converte in vincente, prima che con la solita difesa estrema la tedesca riesca a chiudere il game. I colpi ‘in ginocchio’ in pieno stile Kerber contro Pliskova però non hanno l’effetto sperato, perché la potenza con cui la ceca scaglia le proprie bordate tanto con il dritto quanto con il rovescio non consentono di trovare la precisione desiderata. Pliskova che comanda senza soffrire e si presenta a servire per il match sul 5-4: doppio match point a suo favore, concretizzando il secondo con lo schema servizio-rovescio che le vale il titolo.

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