Wta Linz 2018, Camila Giorgi: “Partita preparata perfettamente”

Camila Giorgi Camila Giorgi - Foto Tobias Hoefinger/WTA Linz

Dagli inviati a Linz, Michele Galoppini e Giulio Gasparin

Ancora una più che positiva prestazione di Camila Giorgi al Ladies Linz, torneo WTA della categoria International in corso nella città dell’Alta Austria. Contro l’avversaria odierna, la svizzera Jil Teichmann, Camila ha faticato solo nelle fasi iniziali, prima di liberare braccio e mente per chiudere in due set 7-6 6-3. Per maggiori dettagli di cronaca, consultare questo link.

Raccontaci la tua partita di oggi contro la Teichmann.
“Una partita che non è stata per nulla facile, soprattutto all’inizio. Poi le altre partite sono andate così per le lunghe che l’attesa è stata infinita”.

E per fortuna che di conseguenza tu hai chiuso in due set.
“[Risata] Sì sì infatti, ne avevamo avuti già abbastanza di match lunghissimi. Anche a causa di questo ero abbastanza imballata ad inizio partita, forse anche per quello ho fatto un po’ di fatica che nel resto del match”.

Hai un buon record con la mancine come la Teichmann. Il tuo gioco cambia quando affronti una mancina?
“Certamente, anche perché in generale è più complicato affrontarle, soprattutto in risposta perché con il giro della pallina di buttano molto fuori dal campo. Ma sono arrivata pronta alla partita, con papà abbiamo lavorato molto su questo aspetto, puntando ad una maggiore attenzione alla copertura del campo sul lato del rovescio e centralmente”.

Lei è una giocatrice che si affaccia ora ai tornei WTA. Sapevi come giocava o ti sei dovuta adattare man mano nel match.
“No, no eravamo molto pronti a riguardo. Io sono andata a vedermela un po’ giocare ed anche papà è andato a cercarsi video. Son contenta di come ho affrontato questo match, molto”.

Domani giorno di riposo. Cosa c’è in programma?
“Linz già la conosco, è molto bellina, davvero. Mi godrò sicuramente un po’ di tempo libero e poi mi ritaglierò un po’ di spazio per un po’ di allenamento. Poi visto che la città la conosco magari punto a scegliere un buon ristorante!”.