Wimbledon 2019: Kerber suda la vittoria nonostante i due set, si ritira Sharapova

Maria Sharapova - Foto Ray Giubilo

In questo secondo giorno tutti gli occhi erano puntati sulla campionessa in carica Angelique Kerber, che non ha tradito le aspettative: il derby tedesco vinto per 6-4 6-3 contro Tatjana Maria non è stato tuttavia una passeggiata. Saluta invece i Championships Maria Sharapova, costretta a causa di un infortunio alla spalla ad alzare bandiera bianca contro la francese Pauline Parmentier. Vittoriose Barty, Stephens e Kvitova, mentre floppa malamente Muguruza.

KERBER SUPERA MARIA, MA CHE FATICA – Vittoria in due set per Angelique Kerber: risultato all’apparenza secco, ma che non va all’unisono con la prestazione della tedesca. Nel primo set è Kerber che azzanna per prima, rubando il terzo game e, dopo il controbreak dell’avversaria, rubando anche il quinto. Si arriva a una situazione di stallo sul 3-4 quando, sul servizio della campionessa in carica, Maria si prende il set. Sarà poi sul 4-4 il nono game a decidere le sorti del primo set: Angelique sciupa un break point ma, dopo un deuce, non può sprecare il secondo. Il secondo set ha lo stesso leitmotiv del primo: la numero 5 del mondo ottiene due break e ne concede uno, prima di concederne un altro sul 2-3. Sul 3-3 è tuttavia sempre la Kerber a essere più lucida nel dare la zampata decisiva nel set: Maria viene mantenuta a 15 e perde il servizio. La campionessa in carica vince i due game rimanenti, chiudendo definitivamente i conti.

SI RITIRA A GIOCHI FATTI SHARAPOVA – Wimbledon saluta Maria Sharapova. Nella seconda giornata di primo turno ai Championships non c’è gioia per la vincitrice del 2004, messa KO da un infortunio alla spalla all’interno del terzo set della sfida contro Pauline Parmentier. La francese vince col punteggio di 4-6 7-6 5-0 rit. e si guadagna la sfida al prossimo turno contro la Suarez Navarro. Dopo un primo set vinto rubando il servizio all’avversaria sul 5-4 la russa cede il secondo set al tiebreak, nel quale mette a segno solo quattro punti. Il terzo set è tuttavia un no contest: anche per problemi fisici Sharapova mette a segno solo sei punti, prima di gettare la spugna sul 5-0 dopo 25 minuti e salutare questo Wimbledon.

Per quanto riguarda le altre sfide in programma ci sono stati zero contrattempi per Ashleigh Barty e Sloane Stephens: l’australiana numero uno del mondo nel ranking Wta ha ha superato 6-4 6-2 la cinese Zheng in un match durato un’ora e 16 minuti; la statunitense numero 9 del tabellone e del mondo ha superato invece superato la svizzera Timea Bacsinsky 6-2 6-4 in un’ora e 8 minuti. Al turno successivo anche Petra Kvitova, che ha steso senza patemi la tunisina Ons Jabeur col risultato di 6-4 6-2. Garbine Muguruza, campionessa qui due anni fa, ha invece toccato il punto più basso della sua stagione cedendo alla qualificata brasiliana Beatriz Haddad Maia con un duplice 6-4 in un’ora e mezza di gioco.