Wimbledon 2019, Halep straordinaria: Serena Williams k.o. in due set.

Simona Halep - foto Ray Giubilo Simona Halep - foto Ray Giubilo

Simona Halep si laurea per la prima volta in carriera campionessa del torneo di Wimbledon. La tennista rumena ha battuto in finale Serena Williams con un netto 6-2 6-2, in appena cinquantasette minuti. Per la tennista di Costanza si tratta del secondo titolo a livello Slam dopo la vittoria al Roland garros nel 2018.

Finale a senso unico questo pomeriggio: Serena Williams delude le attese e non riesce mai ad entrare realmente in partita, commettendo davvero troppi errori e non riuscendo mai ad essere incisiva in risposta e al servizio. Halep ha invece disputato un incontro incredibile, commettendo pochissimi errori e giocando ad alti livelli per tutto il match, riuscendo a non perdere mai il servizio. La rumena ha disputato un torneo fantastico, giocando un tennis efficace durante entrambe le settimane.

In apertura di primo set Halep breakka subito a trenta, approfittando di alcuni errori della sua avversaria che è parsa piuttosto contratta. La Williams fatica a entrare in partita e nel terzo game subisce un secondo break, sempre a trenta, che permette alla sua rivale di scappare via. Sotto 1-4 l’americana riesce ad essere per la prima volta pericolosa in risposta e si procura anche una palla per recuperare uno dei due break di svantaggio, ma la spreca sbagliando un dritto incrociato: Halep tiene poi il servizio ai vantaggi. Nell’ottavo gioco la rumena non trema e alla seconda occasione chiude il set: prima frazione dunque in suo favore con un netto 6-2 in appena ventisei minuti.

Anche nel secondo set la Williams è in difficoltà e perde nuovamente la battuta a quindici nel quinto gioco, sbagliando un comodo rovescio sulla palla break. La statunitense non riesce a creare problemi in risposta e quando si trova sotto 4-2 cede nuovamente il servizio alla seconda opportunità, ai vantaggi questa volta, dopo aver anche sprecato due palle game. Al cambio di campo Halep non ha problemi e tiene anche l’ultimo turno di battuta, portandosi a casa anche la seconda frazione con un netto 6-2.