Wimbledon 2018, Williams gioie e dolori: Serena avanti, Venus ko con Bertens

Serena Williams - Wimbledon 2016 - Foto Ray Giubilo

Gioie e dolori per la famiglia Williams nel terzo turno di Wimbledon 2018: Venus, finalista lo scorso anno, ko contro Bertens al terzo set, mentre Serena batte una buona Mladenovic in due set al termine di un match equilibrato. Tra le altre, vittoria al terzo set per la tedesca Georges contro Strycova, al termine di un incontro-fiume concluso solo al diciottesimo game nella terza partita (7-6(3) 3-6 10-8), mentre in mattinata la russa Rodina ha fatto fuori la statunitense Keys (7-5 5-7 6-4) e Makarova ha avuto la meglio di Safarova in rimonta (4-6 6-4 6-1). Poche difficoltà per Donna Vekic contro la belga Wickmayer: dopo il primo set vinto solo al tie break, tutto facile nel secondo (7-6(2) 6-1).

SERENA AVANTI – Serena Williams gioca alla grande il primo match davvero di livello dopo il suo rientro: la francese Mladenovic le rende la vita molto difficile, e costringe l’americana a vincere entrambi i set a 7. Il primo termina 5-7: la statunitense subisce un break, ma nel finale ne serve due all’avversaria nel momento cruciale: la Mladenovic chiude con due game consecutivi nel quale non tiene la battuta e così è costretta a rincorrere 1-0. Secondo set molto equilibrato: break e controbreak in avvio, poi il servizio torna a farla da padrone e si arriva sul 5-6 in favore di Serena, che spreca anche una palla match. Si va così al tie-break, ma qui c’è solo una giocatrice in campo ed è la pluricampionessa di Wimbledon, che con due ace finali chiude sul 7-2 e approda agli ottavi, dove affronterà Rodina: tabellone agevole per lei, che si troverà di fronte solo Georges e una tra Pliskova e Buzarnescu come testa di serie.

VENUS KO – Nulla da fare, invece, per la sorella Venus, finalista perdente nella scorsa edizione. Kiki Bertens parte subito fortissimo e chiude sul 6-2, quindi il sussulto d’orgoglio della cinque volte campionessa qui: si arriva fino al tie-break nel secondo set con la vittoria dell’americana. Si va al terzo set senza tie-break e si va oltre il punteggio canonico: Venus salva una palla match, poi però cede 8-6 e abbandona Wimbledon.