Us Open 2021, Raducanu batte Fernandez ed è la nuova regina di New York

Emma Raducanu - Foto Ray Giubilo

Emma Raducanu ha sconfitto Leylah Fernandez attraverso il punteggio di 6-4, 6-3, riuscendo a ottenere la corona di New York e degli Us Open 2021. Finale ‘giovane’ ed emozionante, ricca di colpi di scena, seppur abbia seguito un filo conduttore: vincente dopo vincente, Raducanu sempre al comando. Fernandez ha tentato strenuamente di porre rimedio alla mole incredibile di giocate efficaci dell’avversaria, senza riuscire nel suo intento A lungo andare, infatti, Raducanu ha limitato gli errori e guadagnato efficacia con ogni fondamentale, soprattutto in ricezione; turni di battuta invece costantemente sereni, con momentanee eccezioni: prima sempre concreta. Percorso statunitense da sogno per la prodigiosa britannica, confermatisi ad altissimi livelli dopo le ottime prestazioni di Wimbledon. La diciottenne si è affermata come la prima giocatrice a vincere gli Us Open provenendo dalle qualificazioni. Il tennis femminile abbraccia due nuove stelle, sebbene una delle due abbia brillato di più: Raducanu.

IL COMMENTO DELLA FINALE

IL MONTEPREMI

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NUOVA CLASSIFICA E MONTEPREMI DI RADUCANU

GLI HIGHLIGHTS

 

IL RESOCONTO

Primo set partito meravigliosamente per Raducanu, solida con la prima in campo e perennemente insidiosa in risposta. Dopo un primo game alla battuta tenuto a 15, la britannica ha giocato 16 punti e fallito cinque palle break, prima di mettere a segno l’effettivo strappo alla sesta occasione; ricezione di dritto rapidissima, Fernandez sorpresa dal colpo on fire dell’avversaria e 2-0 immediato. Servendo però per confermare il break, Raducanu non è riuscita a far bene in uscita dal servizio, soffrendo le iniziative strategicamente ineccepibili della canadese; contro-break immediato e 2-1, con le accelerazioni di dritto in cross di Fernandez a fare la differenza. Parziale in sostanziale equilibrio per buona parte del suo svolgimento, sebbene la canadese in apnea durante i propri turni di battuta; Raducanu invece più convinta dei propri mezzi e performante con la prima. Punto di svolta durante il decimo game, con due palle break britanniche sul 15-40; chance annullate da Fernandez, ma Raducanu ugualmente incisiva ai vantaggi: dritto lungolinea a chiudere i conti e 6-4.

Secondo set con inizio surreale, ma divertente; Raducanu agevolmente sull’1-0 e successivamente 0-40 in suo favore sul servizio avversario. Quasi un crollo verticale per Fernandez, apparentemente stanca fisicamente…seppur trattasi appunto di apparenza. Cinque punti consecutivi della nordamericana, aiutatasi nel migliore dei modi con la sua prima pungente, e break nel terzo game: 2-1 inaspettato. Contro-break repentino di Raducanu, assolutamente letale con il dritto in risposta, abile ad anticipare i colpi e a riagganciare l’avversaria, per il 2-2. Sesto game disastroso per Fernandez, la quale ha però avuto l’opportunità di ribaltarlo: sul 30-40, infatti, la nordamericana ha fallito uno schiaffo al volo agevole, concedendosi al passante lungolinea di Raducanu, per il 4-2. Britannica rapidamente sul 5-2 e con due Championship point nel corso dell’ottavo game, neutralizzati dall’opponente, marmorea. Due break point annullati da Raducanu durante il gioco conclusivo, il nono, e chiusura dei conti con un ace al centro: 6-3.