Tennis, Wta Premier Miami: Azarenka supera anche Kerber e raggiunge Kuznetsova in finale

Victoria Azarenka - Foto Ray Giubilo

Non ce ne vogliano le ottime Timea Bacsinzsky e Svetlana Kuznetsova, protagoniste di un meraviglioso torneo, oltre che di una semifinale di buon livello tecnico; le due giocatrici più attese sul campo centrale di Key Biscayne erano senza dubbio Victoria Azarenka e Angelique Kerber, opposte nella seconda semifinale del Wta Premier Mandatory di Miami. La sfida non ha deluso le previsioni della vigilia, con la vittoria finale di Azarenka per 6-2 7-5 in un’ora e 33’ di gioco. La bielorussa conferma la temporanea egemonia nel panorama del tennis femminile e proverà domani a conquistare il terzo titolo di questo fenomenale inizio di 2016, dopo i successi di Brisbane (proprio ai danni della Kerber) e Indian Wells.

Il dato dei precedenti era nettamente dalla parte della ventiseienne di Minsk, con sei sfide vinte su sette giocate, anche se l’ultimo incrocio tra le due, ai quarti di finale dei recenti Australian Open, aveva visto una prestazione da annali della Kerber, in grado di superare in due set l’avversaria.

Primo gioco da brividi per la tedesca, che concede subito il break ai vantaggi, con quattro insoliti errori gratuiti nel game. La mancina di Brema non si perde però d’animo e si conquista subito un’opportunità di controbreak, immediatamente concretizzata grazie a una risposta aggressiva. Tuttavia il servizio è un fattore tutt’altro che positivo in queste fasi iniziali, visto che anche il terzo game va rapidamente alla giocatrice in risposta. Sembra di assistere allo stesso copione anche nel quarto gioco, ma Azarenka si salva da 30-40 e prende il primo vantaggio consistente del set, portandosi 3-1. Vika riesce lentamente a trovare il giusto ritmo, mentre la fase difensiva della Kerber spesso non basta a contenere le poderose accelerazioni della bielorussa, soprattutto quando è costretta a servire la seconda palla. Proprio con due risposte vincenti consecutive la bielorussa si porta sul 4-1 e, nonostante qualche difficoltà, tiene il successivo turno di servizio, con la tedesca troppo fallosa per i suoi standard. Angelique tiene finalmente il primo turno di battuta del suo incontro, al netto di uno scambio incredibile vinto da Azarenka sul 40-15, ma tutto ciò non basta ad evitarle il 6-2 in un primo parziale in cui l’aggressività della bielorussa, unita a un 77% di prime palle in campo, ha fatto la differenza.

La neo numero 2 del ranking Wta conferma le sue doti da combattente mai doma ad inizio della seconda frazione, quando annulla una delicatissima palla break con uno splendido dritto inside-out; Azarenka però continua a essere devastante appena riesce a prendere in mano il pallino del gioco e, dopo aver raggiunto l’avversaria sul 1-1, trova l’ennesimo break dell’incontro nel game successivo, portato a casa a zero con disarmante facilità. Quando ormai la partita sembra avviata verso la campionessa di Indian Wells, ecco che la Kerber estrae un paio di jolly dal mazzo e strappa meritatamente il servizio ad Azarenka; il livello tecnico cresce vertiginosamente da entrambi i lati nei games successivi, ma Vika fa sempre la differenza in risposta, salendo 4-3. Si arriva rapidamente al 5-4 e proprio sul più bello Azarenka concede un inaspettato break, mettendo insieme addirittura tre doppi falli. Le risorse della bielorussa sono però infinite e la reazione al passaggio a vuoto si concretizza con un ulteriore servizio strappato ad Angelique, prima della definitiva chiusura per 6-2 7-5.

Tantissimi break, ben undici, ma dovuti principalmente all’elevata qualità in risposta piuttosto che a particolari errori al servizio. Una Azarenka apparsa ancora una volta in condizione invidiabile, molto mobile e capace di arrivare sempre con i tempi giusti sulla palla. Ottima prova, soprattutto nel secondo set, per la Kerber, che ha mostrato almeno parzialmente il livello di gioco visto a Melbourne. La prossima numero 5 della classifica Wta si avvicina sempre di più alla doppietta Indian Wells-Miami, che non riesce dai successi di Kim Clijsters del 2005. Ad attenderla in finale l’esperta Svetlana Kuznetsova, nuovamente in finale sul cemento della Florida a dieci anni di distanza dal successo su Maria Sharapova.

Oggi in campo le semifinali del singolare maschile, con Djokovic-Goffin alle ore 19 italiane, mentre Nishikori-Kyrgios è in programma all’1 di notte (diretta Sky Sport 2).

L’appuntamento con la finale del singolare femminile è invece per sabato 2 aprile alle ore 19, con diretta su Supertennis Tv.

I risultati delle semifinali del singolare femminile

S.Kuznetsova [15] (Rus) def. T.Bacsinzsky [19] (Swi)  7-5 6-3

V.Azarenka [13] (Blr) def. A.Kerber [2] (Ger)  6-2 7-5