Tennis, Atp Finals Londra: Milos Raonic doma uno spento Gael Monfils

Milos Raonic - Wimbledon 2016 - Foto Ray Giubilo

Nel secondo incontro della giornata, il canadese Milos Raonic sconfigge con un eloquente 6-3 6-4 il francese Gael Monfils ed inizia positivamente il suo percorso alle ATP Finals, penultimo appuntamento stagionale (dal 25 al 27 novembre è in programma la finale di Coppa Davis, ndr) ubicato a Londra, in una favolosa O2 Arena di Londra in grado di ospitare per l’ottava volta consecutiva il ritrovo tra i migliori otto dell’anno. Raonic, alla sua seconda partecipazione al “torneo dei Maestri”, non ha destato le perplessità avanzate sul suo stato di forma, derivanti dal ritiro avvenuto prima della partita contro il futuro n.1 del mondo, Andy Murray, in quel di Parigi Bercy.

Si tratta del sesto head to head tra i due giocatori, di cui, peraltro, ben tre si sono sviluppati in questa annata: nelle prime due occasioni, Milos è stato in grado di imporsi piuttosto facilmente mentre, nell’ultimo incontro avvenuto a Toronto, Gael Monfils ha ribaltato le previsioni iniziali, risultando vittorioso in due rapidi set. Quindi, c’erano numerose aspettative riposte sui due giocatori, giunti non al meglio della propria condizione atletica ed con un estrema voglia di mettersi in mostra nel torneo che ci proietta verso il traguardo della stagione tennistica attuale.

Nel primo parziale, Raonic sembra non sentire l’emozione del grande appuntamento e parte spedito, conquistando il break nel secondo game complice un deleterio doppio fallo del transalpino. In seguito, i due giocatori mantengono con estrema facilità i restanti turni di servizio e, conseguentemente, Raonic si aggiudica il set dopo un’accelerazione di dritto diagonale. Nella seconda frazione, l’equilibrio regna sovrano fino al fatidico settimo game quando, con un favoloso passante in back, il numero 4 del mondo strappa la battuta al transalpino e si aggiudica, successivamente, non concedendo alcuna chance al francese, il parziale e l’intero incontro.

Impressionati i numeri al servizio da parte del canadese: i 12 aces posti a referto e l’86% di punti ottenuti con la prima palla si sono rivelati fattori determinanti nel disinnescare i progetti in risposta del transalpino.

La vittoria ottenuta da Raonic gli consente di affiancare Novak Djokovic (vincitore nel primo pomeriggio ai danni di Dominic Thiem in tre set) al comando del “Gruppo Ivan Lendl”, innalzando notevolmente le proprie possibilità di avanzare il turno. Si preannuncia, quindi, grande spettacolo nella seconda giornata di questo girone, in programma martedì, che ci fornirà indicazioni fondamentali relative ai maggiori indiziati per il passaggio del turno.