In Serbia dopo l’Adria Tour i contagi risalgono: chiuse anche le discoteche

L’Italia sta pian piano uscendo dalla grave emergenza sanitaria legata alla pandemia di Covid-19, tant’è che con il passare dei giorni i numeri sembrano essere sempre più rassicuranti, grazie soprattutto al ligio comportamento degli italiani durante il lockdown. In altri Paesi, però, la situazione sta prendendo una piega diversa e decisamente preoccupante, come in Serbia.

La nazione balcanica, infatti, dopo le follie verificatesi all’Adria Tour, torneo di tennis amichevole organizzato dal numero uno del mondo Novak Djokovic, ha fatto registrare dei dati incredibilmente più alti rispetto ai mesi precedenti. Se prima della manifestazione tennistica si contavano circa 100 nuovi casi al giorno, ora il numero è triplicato, poiché ieri sono stati ben 309 i nuovi positivi al Covid-19.

Il presidente serbo Aleksandar Vučić, per questo motivo, ha parlato ieri alla nazione del Coronavirus, annunciando nuove misure precauzionali per la capitale. Nota che i locali notturni sono stati scelti e che i raduni all’aperto sono ora limitati a 500 persone. Si va, dunque, verso un più che probabile lockdown…