Roland Garros 2022, Zeppieri: “Sono sulla strada giusta. Merito di giocare gli Slam, è il mio livello”

Giulio Zeppieri - Foto Antonio Fraioli

“Sto lavorando bene su tanti aspetti del mio gioco, la strada è giusta. Ho cambiato allenatore da poco, quindi sono contento per tutti questi risultati raggiunti in così poco tempo. Sicuramente dovrò giocare tanti challenger quest’anno, dovrò lottare tanto. Mi sono meritato di giocare queste partite, mi servirà fare esperienza, loro nei momenti difficili alzano il livello ed è normale. Credo che piano piano e lavorando bene ci potrò arrivare”. L’azzurro Giulio Zeppieri analizza così la sconfitta a testa altissima contro Hubert Hurkacz in tre set all’esordio al Roland Garros, nonché in uno Slam: “Lui ha servito molto bene, concentrato; ho provato a rispondere molto da vicino, poi un po’ più indietro. Sto cercando di lavorare nella risposta ma lui ha giocato molto bene in battuta. È il numero 12, non ho giocato molto contro giocatori così – ha aggiunto il giocatore romano – Ho avuto anche qualche piccola occasione anche sul 40-40, ma lui ha fatto davvero bene. Ho giocato al massimo, lui mi ha portato a commettere tanti errori che non faccio mai, giocando in modo fastidioso, con molte palle basse, mi ha portato ad alzare molto il livello”.

Quindi una riflessione sul suo futuro che lo vede sempre più in ascesa: “Rischio di fare troppo in fretta? Può succedere, se non sei seguito dalle persone giuste, ma lavoro con ottime persone. Il percorso è lungo, ma siamo sulla strada giusta. Non penso che sia un sogno giocare qui al Roland Garros, penso che il mio livello sia così e più alto, se gioco e miglioro. Io lavoro, non devo sprizzare gioia da ogni poro. Sono contento che sto lavorando bene e mi sono qualificato, ma mi sono qualificato giovedì e oggi è martedì, è passata una settimana. Oggi è una giornata difficile, ma non sono deluso: so che c’è da lavorare. Ora avrò tre Challenger: Forlì, Perugia e Parma. Sono tre bei tornei, poi credo che giocherò Wimbledon ma non faccio niente, prima, sull’erba. Non dà punti, ma sarà comunque una bella esperienza”.