Roland Garros 2022: Sonego show contro Ruud, ma il norvegese la spunta in cinque set

Lorenzo Sonego Lorenzo Sonego - Foto Antonio Fraioli

Lorenzo Sonego ha ceduto il passo a Casper Ruud attraverso il risultato di 6-2, 6-7(3), 1-6, 6-4, 6-3, sfiorando soltanto un pass per gli ottavi di finale del Roland Garros 2022. Sensazionale, seppur amara prestazione dell’azzurro di fronte agli occhi degli appassionati di tennis italiani, costruita gradualmente grazie a un rendimento semplicemente oltre ogni logica.

Dopo un primo parziale a tratti sfortunato e in generale ben condotto da Ruud, il tennista di Torino si è esaltato sul rosso di Parigi e ha inanellato vincenti con ogni soluzioni da qualsivoglia posizione del campo; non solo delle prodezze di dritto in anticipo, come i migliori doppisti, ma anche delle smorzate da sogno e dei colpi di volo autorevoli al termine di scambi lottati e strategicamente interpretati in modo perfetto. Tutto ciò non è bastato, perché un glaciale e pragmatico Ruud ha pian piano ritrovato il suo tennis concreto; il tutto pungendo nei momenti giusti e portando a casa la partita. Il norvegese sfiderà Hubert Hurkacz agli ottavi, da favorito considerando le caratteristiche del polacco.

TABELLONE

MONTEPREMI

RIVIVI LA DIRETTA

 

INIZIO

Primo set con buon inizio di Sonego tra turni di servizio e risposta; soprattutto con i primi assolutamente competitivi in virtù di un’ottima resa in uscita dal servizio. Dopo cinque game di pieno equilibrio e senza chance per staccare l’avversario nel punteggio, Ruud ha cambiato marcia nel sesto gioco, piazzando un break provvidenziale in quel momento; il norvegese ha infatti sgretolato la fiducia dell’azzurro con due fondamentalmente con due punti. Prima una risposta di dritto lungolinea vincente, poi un altro colpo in ricezione profondo e preciso con volée annessa a certificare il rilevante 4-2.

Prosieguo unicamente in favore di Ruud, che ha elevato il suo livello da fondo, neutralizzato ogni variazione tattica di Sonego (spesso servitisi del serve and volley), sino al doppio break; ottavo game risultato conclusivo. Super passante con il rovescio lungolinea, in controtempo, a guadagnarsi una chance di break e meraviglioso lob di contrattacco a chiudere le danze sul 6-2.

Secondo set partito sulla stessa falsariga dell’alba del parziale precedente, con Sonego nuovamente fiducioso dei suoi mezzi e concreto nei suoi game al servizio. Quattro giochi senza sorprese e prima palla break in favore del torinese nel quinto gioco, potenzialmente importante per cambiare l’inerzia dell’incontro; Sonego si è procurato una chance con uno splendido passante di rovescio lungolinea, neutralizzata però dal fato a causa di un seguente dritto in cross a campo aperto…out di pochi centimetri. Ruud ha successivamente alzato il livello con il dritto in uscita dal servizio, cancellando la paura e conducendo sul 3-2. Strappo in favore del piemontese però soltanto rimandato, difatti arrivato nel settimo game; durissimo scambio da fondocampo nel momento decisivo, sulla palla break, con l’azzurro bravo a incidere con il suo straordinario dritto inside-in sino al 4-3.

SVOLGIMENTO

Contro-break di un Ruud difficilmente domo nel decimo game, nel contesto di un game al servizio semplicemente disastroso dell’azzurro; troppi errori di Sonego dopo la grande gioia precedente, e chiusura dei conti però di marchio unicamente nordico: passante con il rovescio stretto in cross letale: 5-5. Sonego ha trascinato ugualmente il set al tie-break, con grande tenacia, riuscendo ad avere la meglio dopo due mini-break conquistati con grande grinta; prima una combinazione una combinazione inusuale smorzata-passante di rovescio lungolinea, poi vincendo un duello durissimo sulla diagonale del rovescio. Prima esterna a coronare un set perfetto, terminato 7-6(3): super Sonego.

Terzo set con ripartenza di alto livello da parte di Sonego, immediatamente avanti di un break sul filo rosso del finale del parziale precedente; il torinese si è costruito una chance di break grazie a un dritto inside-in rapidissimo e ben eseguito, concretizzando l’occasione con l’ennesima smorzata sul velluto della sua straordinaria prestazione: 2-0.

Sonego, in evidente trance agonistica, ha continuato a martellare con il suo dritto stellare, scavando tra le soluzioni del suo bagaglio ed esprimendole meravigliosamente sul rosso di Parigi; quarto gioco e doppio break italiano: prima una risposta profondissima con il dritto, sui piedi di un Ruud che non è riuscito a reagire, successivamente un doppio fallo sanguinoso del norvegese ormai alterato dalla situazione: 4-0. Ciliegina sulla torta inserita da Sonego nel settimo game, con una combinazione prima esterna in kick-palla corta chirurgica a definire un parziale semplicemente e inaspettatamente senza storia; super Sonego e 6-1 meritato per ciò che si è visto in campo.

EPILOGO

Quarto set iniziato con un equilibrio sostanziale a contraddistinguere i primi game, con entrambi i giocatori attenti a mantenere un’alta percentuale di prime e a non far scappare l’avversario. Dopo alcune situazioni di difficoltà da ambedue le parti, quinto game con un importante 15-30 in favore dell’azzurro, su servizio norvegese; la troppa foga di Sonego, dovuta probabilmente all’emozione del momento, lo ha condotto verso gravissimi errori da fondocampo con dritto e rovescio, sino al 3-2 del nordico. Livello elevatissimo del torinese sino all’ottavo game, con collezione di colpi in controbalzo in serie a definire il 4-4 e far urlare di gioia il pubblico. ‘Festa’ italiana rovinata però nel decimo game, con Ruud difensivamente marmoreo; Sonego, in ultima istanza, costretto a cedere il passo dopo svariate accelerazioni non a buon fine…6-4 e Ruud semplicemente pragmatico.

Quinto set con un Ruud in fiducia a martellare da fondocampo, non solo in fase di contrattacco, ma concretamente con coraggio anche in manovra offensiva. Dopo tre game di stand-by, break norvegese, oramai nell’aria, nel quarto e determinante gioco; dopo tre errori in uscita dal servizio di Sonego, in serie, buona smorzata dell’azzurro e recupero difensivo da campione vero del norvegese, che ha beffato l’italiano a rete: 3-1. Conferma del break arrivata immediatamente, con Ruud perfetto al servizio, con la prima in campo; come dimostra il decimo punto degli ultimi dieci giocati ottenuto con un ace, per il 4-1. Seguito di sola gestione da parte del norvegese, freddo come le sue origini e collezionatore seriale di prime vincenti sulla riga (a dir di Sonego); 6-3 glaciale e passaggio del turno per uno dei migliori giocatori al mondo su terra.