Roland Garros 2022, Nadal: “Gioco con le iniezioni, il piede è addormentato”

Rafa Nadal Rafa Nadal - Foto Ray Giubilo

Ringrazio il mio team, ciò che sta accadendo quest’anno è straordinario, vi sono grato per il lavoro in questi anni; senza di voi, nulla di questo sarebbe stato possibile. Quando ero infortunato, mi avete sempre incoraggiato e mi sarei già ritirato da anni se non ci foste stati. Vorrei ringraziare le persone che rendono possibile questo evento, per me e per molte persone che amano la storia di questo sport è il miglior torneo al mondo. I raccattapalle, i volontari, la direttrice del torneo, gli organizzatori: ringrazio tutti quelli che lavorano dietro le quinte. Mi fate sentire come se fossi a casa e ringrazio tutti qui al Roland Garros. Personalmente è molto difficile descrivere le mie sensazioni in questo momento; è qualcosa che non avrei mai immaginato essere competitivo a questa età, così come giocare ancora una volta una finale a Parigi. Grazie davvero a tutti quanti; per me è incredibile giocare qui. Non so cosa accadrà in futuro, ma continuerò a provarci“. Queste sono le recenti dichiarazioni di Rafael Nadal, espressosi al termine della finale del Roland Garros 2022, vinta in tre rapidi set a discapito di Casper Ruud. Quattordicesimo titolo a Parigi per il fenomenale tennista maiorchino, il quale ha commentato l’ennesimo successo sulla terra battuta francese dopo aver festeggiato l’apice del suo percorso vittorioso nel capoluogo transalpino.

La vittoria al Roland Garros “è una grande sorpresa, anche se ovviamente ci credevo. Il problema al piede c’è: a Roma è stato impossibile da gestire. Il medico è stato qui in queste due settimane: gioco con un’iniezione sul nervo, il piede viene addormentato. Quante iniezioni ho fatto? Meglio che non ve lo dica” ha detto Nadal riguardo ai suoi problemi fisici.