Roland Garros 2022: Djokovic batte Molcan in tre set, Zverev si salva al quinto set contro Baez

Novak Djokovic Novak Djokovic - Foto Antonio Fraioli

Novak Djokovic batte Alex Molcan in tre set col punteggio di 6-2 6-3 7-6(4) nel secondo turno del Roland Garros 2022. Il serbo domina i primi due set, poi fatica nel terzo in cui ha comunque la meglio. Agevole nel complesso il match contro lo slovacco alla posizione 38 del ranking per il numero uno al mondo: Nole avanza così al terzo turno, dove se la vedrà con Aljaz Bedene che ha superato quest’oggi Cuevas.

Primo set che inizia molto positivamente per Djokovic, subito assistito da una prima che funziona. Il serbo trova subito il break nel quarto game e tenendo la battuta nel gioco successivo allunga già sul 4-1. Psicologicamente per lo slovacco è dura rientrare nel parziale, tiene comunque il proprio servizio nel sesto game, salvo poi capitolare però nell’ottavo gioco in cui serviva per non uscire dal set. Djokovic trova di nuovo il break e si prende il set per 6-2. L’avvio del secondo set è invece più equilibrato: Molcan alza leggermente il livello del proprio tennis, ma non basta a evitare nel sesto gioco un break a trenta bruciante per come Nole lo realizza, con grandissimo cinismo e forte del fatto che quest’oggi è molto continuo al servizio. Il secondo set si chiude così sul 6-3 e il serbo numero uno al mondo ipoteca la vittoria. Il terzo set si apre anch’esso con un altro break di Djokovic, che stavolta deve faticare per confermare: arriva l’immediato controbreak e tutto viene rimesso in discussione.

Alexander Zverev deve invece penare per avere la meglio di Sebastian Baez. Dopo una battaglia durata oltre tre ore e mezza, il tedesco batte l’argentino in cinque set col punteggio di 2-6 4-6 6-1 6-2 7-5, riuscendo a recuperare i due set di svantaggio, recuperando anche un break di svantaggio nel set decisivo e anche annullando una palla match sul 30-40 nel decimo game grazie a un servizio vincente in una situazione che sembrava disperata. Irriconoscibile e irrequieto Sasha nei primi due set, poi come d’incanto, anche un po’ sulla falsariga di quanto visto tra Musetti e Tsitsipas, Zverev alza il livello e mette con le spalle al muro il sudamericano, che a ogni modo continua a giocare molto bene e ha di fatto altre chance importantissime in un quinto set in cui spreca davvero delle grandissime occasioni.