Roland Garros 2021: super giornata italiana a Parigi. Avanzano Federer e Williams

Lorenzo Musetti - Foto Courtesy of Mutua Madrid Open

La 120esima edizione del Roland Garros entra nel vivo. Nella seconda giornata del French Open 2021 diversi, ben sei, azzurri sono scesi in campo per il loro match di primo turno. La giornata per i colori azzurri è iniziata con una “prima volta assoluta” a livello Slam, ossia il successo di Gianluca Mager. Il 26enne di Sanremo, che aveva registrato tre sconfitte all’esordio nei Major giocati in carriera, non ha tuttavia sfiidato l’australiano John Millman. Quest’ultimo a pochi minuti dall’inizio del match ha infatti dato forfait per un problema alla schiena. Il classe ’94 azzurro ha quindi affrontato e battuto in quattro set, 6-2 3-6 6-4 7-5, il lucky loser Peter Gojowczyk. L’inizio del match sembrava far presagire ad un dominio da parte del tennista italiano. Il 31enne di Dachau però pian piano è entrato in partita. Il suo tennis estremamente propositivo ha messo in difficoltà Mager, che però è stato bravo nelle fasi decisive del terzo e del quarto parziale ad esprimere il meglio del proprio tennis. Ciò gli ha permesso di conquistare il pass per il secondo turno del secondo Slam stagionale in cui si troverà di fronte in un derby molto interessante Jannik Sinner, testa di serie numero 18 del torneo. Il classe ’01 altoatesino all’esordio nel torneo che lo scorso anno lo consacrò come una delle sicure “stelle del futuro”, ha rischiato seriamente di uscire di scena contro uno dei tanti francesi presenti in tabellone, nonché uno dei migliori doppisti dell’era moderna, Pierre Hugues Herbert. Quest’ultimo dopo un primo set da incubo, perso con il punteggio di 6 giochi a 1, ha messo in atto in modo eccelso il suo tennis offensivo. I suoi “serve and volley” continui e le eccellenti variazioni di ritmo hanno messo in grande difficoltà il Next Gen azzurro, che ha commesso tanti errori in particolare col dritto. Il risultato? Herbert ha vinto il secondo e il terzo parziale rispettivamente per 6-4 e 7-6 (si è anche trovato avanti 5-2) e nel quarto ha avuto diverse possibilità, tra cui ovviamente il match point nel decimo game. Sinner, però, ancora una volta ha confermato la sua incredibile forza mentale, è rimasto attaccato con le unghia e con i denti ad una partita che sembrava ormai persa. Questo gli ha consentito prima di vincere il quarto set con il punteggio di 7 giochi a 5 e poi di prevalere nel quinto parziale, che ha conquistato per 6-4. Questa incredibile affermazione, la prima per Jannik al quinto, potrebbe essere una grande iniezione di fiducia in vista del già citato derby di secondo turno con Mager, in cui partirà ovviamente con i favori del pronostico.

Successivamente è sceso in campo Lorenzo Sonego, il cui esordio però non ha avuto l’esito positivo dei già citati Mager e Sinner. La testa di serie numero 26 è stato infatti sconfitto per 7-5 6-4 6-4 da uno strepitoso Lloyd Harris. Il sudafricano col suo tennis potente e sostenuto spesso da una prima di servizio molto efficace non ha dato praticamente possibilità all’azzurro, apparso comunque lontano dai fasti di Roma. Una sconfitta sorprendente, certo, ma plausibile perché se non si è al top nel tennis moderno è difficile poter competere, specie a questi livelli. Sarà quindi il sudafricano, numero 54 del ranking ATP, a vedersela con un ispiratissimo Cameron Norrie, oggi vincitore in tre set sullo statunitense del Bjorn Fratangelo.

Dopo la sconfitta di Sonego, sono arrivate però altre splendide notizie per il tennis italiano. La prima, in ordine temporale, è il ritorno alla vittoria di Martina Trevisan. Si dovesse progettare un libro o un film sull’annata della 27enne Toscana lo si potrebbe intitolare: “Da Parigi a Parigi”.. Eh già perché la numero 3 d’Italia non vinceva un match in tabellone principale nel circuito maggiore proprio dell’ottavo di finale vinto lo scorso anno contro l’olandese Kiki Bertens. In questa stagione sono arrivate tante delusioni e solo due vittorie: una in qualificazioni a Dubai e l’altra in Fed Cup. La vittoria odierna in tre set (7-5 4-6 6-4) e al termine di una bellissima battaglia con la belga Alison Van Uytvanck è stata quindi una boccata d’ossigeno per Martina, che nella “sua” Parigi torna a sognare. La sua avversaria al secondo turno sarà la rumena Sorana Cirstea, autrice di una buonissima affermazione in due set (7-6 6-2) sulla ventesima testa di serie del torneo, la britannica Johanna Konta.

Certamente non meno importante è stato il successo, il primo alla prima esperienza Slam, di Lorenzo Musetti. Il Next Gen di Carrara ha fornito l’ennesima fantastica prestazione stagionale ed ha dimostrato di non avvertire per nulla la pressione, nonostante fosse il primo impegno di questa portata. Il 19enne toscano ha difatti battuto in tre set, 6-0 7-5 7-6(3), il belga David Goffin, tredicesima testa di serie del tabellone. Per il “Muso” si tratta della quinta vittoria stagionale ai danni di un top 20. Un’ulteriore conferma dell’incredibile valore di questo ragazzo. Ciò che più sorprende tuttavia, oltre gli straordinari dati statistici, è il suo tennis. La capacità di produrre vincenti in mille modi diversi e il riuscire a farlo già costantemente a questi livelli. Ora, al secondo turno, il giovane azzurro se la vedrà con lo stesso avversario che una settimana fa lo ha sorpreso in quel di Parma. Si tratta del giapponese Yoshihito Nishioka , che oggi ha superato in quattro parziali il giocatore più rappresentativo della Francia negli ultimi 15 anni, ossia Jo-Wilfried Tsonga, da tempo lontano dalla miglior versione di sé stesso.

Infine, in serata, è arrivata l’ultima “gioia” della giornata per il tennis azzurro grazie al bellissimo successo della numero 1 d’Italia: Camila Giorgi. La 29enne marchigiana, pur complicandosi la vita, è riuscita ad ottenere un super scalpo all’esordio. Ha infatti superato la recente semifinalista al Foro, ossia la croata Petra Martic (ventiduesima testa di serie del torneo). 6-2 6-7(5) 6-4 il punteggio finale, che sarebbe potuto essere tranquillamente un doppio 6-2 in favore dell’azzurra. Quest’ultima ha infatti avuto ben due match point nell’ottavo game del secondo parziale. La 30enne di Split è stata però brava a salvarsi ed a prendere gran fiducia da quel game. Questo le ha consentito di avviare la rimonta nel parziale, che ha vinto al tie-break rinviando l’esito dell’incontro al terzo. Nel set decisivo, Camila purtroppo partendo male è riuscita però a far valere la propria potenza e così ha conquistato il secondo turno, in cui sfiderà la russa Varvara Gracheva, numero 88 del ranking mondiale.

La giornata odierna ha visto inoltre anche tanti top player protagonisti. Tra i “big” in campo maschile partenza sul velluto per il “rientrante” Roger Federer. Il fuoriclasse elvetico, alla sua quinta partita stagionale, ha domato senza alcun problema la flebile resistenza del qualificato uzbeko Denis Istomin. 6-2 6-4 6-3 questo il risultato finale che spiega appieno l’enorme differenza di valore fra i due in campo. Roger, pur essendo stato tanto lontano dai campi e pur avendo giocato appena una partita negli ultimi due anni su terra battuta (quella persa un paio di settimane fa a Ginevra con Pablo Andujar), ha pienamente messo in mostra tutto il proprio infinito bagaglio tecnico e per l’ex numero 33 del mondo c’è stato ben poco da fare. Il semplice esordio proietta il venti volte campione Slam al secondo turno della rassegna parigina dove si troverà di fronte un avversario che ben conosce e che ha sfidato nell’ultima finale Major vinta in carriera (Australian Open 2018), ossia il croato Marin Cilic. Quest’ultimo si è difatti sbarazzato in tre set, 7-6(6) 6-1 6-2 del sorprendente Artur Rinderknech, che aveva fatto molto bene in quel di Lione un paio di settimane fa.

La giornata odierna, inoltre, ha visto brillare, per la prima volta in carriera al Roland Garros, anche la testa di serie numero 2 degli Open di Francia: il russo Daniil Medvedev. Dopo ben quattro sconfitte di fila all’esordio a Parigi, il 25enne di Mosca ha superato in tre set, 6-3 6-3 7-5, l’esuberanza del kazako Alexander Bublik ed approda così per la prima volta ai trentaduesimi di finale nel secondo Slam stagionale. Partita solida da parte di Medvedev , che ha rischiato solamente nel terzo quando si è trovato sotto di un break, prima dell’”harakiri” finale del suo avversario. Ora, il numero 2 del mondo se la vedrà con lo statunitense Tommy Paul, oggi vincitore al termine di un’incredibile battaglia sull’australiano Christopher O’Connell, sconfitto con il seguente punteggio: 6-2 6-4 4-6 4-6 10-8.

Sempre per ciò che concerne il maschile da segnalare anche il complicato successo di Casper Ruud, che nella bolgia del Simonne-Mathieu ha avuto il suo bel da fare per superare il “cavallo pazzo per eccellenza”: Benoit Paire. Quest’ultimo ha espresso probabilmente il miglior tennis della sua stagione da incubo ed ha messo molto in difficoltà il solidissimo norvegese, che alla fine però l’ha spuntata in quattro set, 5-7 6-2 6-1 7-6(4) ed in oltre tre ore ore di partita. Il prossima avversario della quindicesima testa di serie del torneo sfiderà il polacco Kamil Majchrzak, in tabellone con il ranking protetto. Quest’ultimo oggi ha infatti sconfitto in quattro set (6-4 2-6 6-4 6-4) il più giovane dei francesi in main draw: la wild card Arthur Cazaux, autore comunque di un ottima performance.

Infine, fra gli uomini, merita una menzione il più giovane del tabellone: Carlos Alcaraz Garfia, il futuro del tennis spagnolo. Il 18enne di El Palmar, dopo aver brillantemente passato le qualificazioni, ha infatti ottenuto la sua seconda vittoria a livello Slam, la prima a Parigi. Ha sconfitto in quattro set, 6-3 2-6 6-1 7-6(4), un altro qualificato iberico, Bernabe Zapata Miralles ed ora al secondo turno ad attenderlo c’è il temibile georgiano Nikoloz Basilashvili, ventottesima testa di serie del torneo.

Al femminile, invece, oltre alle italiane già citate in precedenza bisogna sottolineare il successo della campionessa in carica Iga Swiatek, che in mattinata ha superato in due set, 6-0 7-5, la slovena Kaia Juvan ed ha già dato l’impressione di non voler assolutamente cedere lo scettro. La sua prossima avversaria sarà la svedese Rebecca Peterson, che affronterà per la prima volta in carriera.

Avanza anche la finalista della scorsa edizione, la statunitense Sofia Kenin. La testa di serie numero 4, pur avendo avuto sinora una stagione molto difficile, ha avuto la meglio nel “match del giorno” su un ex vincitrice dello Slam transalpino, la lettone Jelena Ostapenko, battuta col punteggio di 6-4 4-6 6-3. In uno dei primi turni più affascinanti dell’intero tabellone non è mancato lo spettacolo e del bel tennis. Alla fine ha prevalso la maggior solidità nelle fasi decisive dell’incontro da parte della campionessa degli Australian Open 2020, che grazie a questa vittoria vola ai trentaduesimi di finale. La sua sfidante sarà la connazionale Hailey Baptiste, che dopo aver superato il labirinto delle quali, ha ottenuto anche il suo primo trionfo a livello Slam ai danni della russa Anna Blinkova.

Infine tra le donne bisogna menzionare ovviamente l’approdo ai trentaduesimi di finale di Serena Williams, che nonostante una performance non brillante, è riuscita a superare col punteggio di 7-6(6) 6-2 la rumena Irina Camelia Begu. La leggenda statunitense ora, nel suo sedicesimo secondo turno a Parigi sfiderà un’altra rumena, la mancina Mihaela Buzarnescu, al via con il ranking protetto. La Williams solo una volta, oltre allo scorso anno quando diede forfait prima del match contro Pironkova, è stata sconfitta ai trentaduesimi di finale del Roland Garros: nel 2014 quando perse dalla spagnola Garbine Muguruza. Quest’ultima oggi ha creato, in negativo dal suo punto di vista, la “sorpresa della giornata”. La testa di serie numero 12, non al meglio fisicamente, è stata sconfitta nettamente (6-1 6-4) dalla giovane ucraina Marta Kostyuk, 81esima nella classifica mondiale.