Roland Garros 2019: Seppi strappa un set a Fognini ma il ligure avanza al secondo turno

Fabio Fognini Fabio Fognini - Foto Antonio Fraioli

Qualche patema di troppo, merito anche della reazione d’orgoglio del suo avversario odierno, per Fabio Fognini, che all’esordio nel primo turno del Rolad Garros 2019 supera in quattro set Andreas Seppi con il punteggio di 6-3, 6-0, 3-6, 6-3 in 2 ore e 23’. Al secondo turno il ligure affronterà Delbonis che ha appena eliminato lo spagnolo Garcia Lopez.

Avvio di partita molto combattuto (primi due game rispettivamente durati 14 e 18 punti), con sia Fognini che Seppi costretti ad annullare due palle break a testa. Da lì il match: a spezzare l’equilibrio, risultando poi decisivo ai fini del parziale, è il sesto game, nel quale Seppi si ritrova subito 15-40, e dopo aver cancellato la prima chance, alla seconda palla break concede a Fognini il 4-2. Una fuga che il ligure, lasciando andare il game sul 5-2 (quasi con poca voglia anche di giocarlo, tanta la concentrazione necessaria per il suo prossimo turno di battuta), concretizza l’occasione chiudendo facilmente il set per 6-3.

Secondo parziale e subito difficoltà al servizio per Seppi. Sul 30-30, al termine di uno scambio da 28 colpi, Fognini lo chiama rete per poi passarlo con il dritto in corsa, andando così a palla break: stavolta è l’altoatesino a giocare la smorzata, sulla quale il n°11 del mondo fatica ad arrivare, ma Seppi spara il comodo passante da fermo in corridoio e regala immediatamente il break. Anche nel terzo game, con Fognini lontanissimo dalla riga di fondo, il 35enne di Bolzano va fuori giri in più di un’occasione ritrovandosi 15-40, salvandosi parzialmente solo con un ace, prima di mandare in rete una smorzata (ingolosito dalla posizione molto arretrata nello scambio tenuta dal ligure) che porta Fognini sul 3-0 pesante. Il tennista di Arma di Taggia però si distrae e concede a sua volta una palla break a Seppi per accorciare le distanze, che il bolzanino spreca steccando di dritto, sul quale Fognini si ricarica e con il servizio chiude un game complicato che vale il 4-0. L’attuale momento di forma tra i due giocatori azzurri è evidente, perché nel momento in cui Fognini ha alzato il ritmo degli scambi, andando alla ricerca di quella quinta marcia che lui non fatica a tenere colpendo in anticipo e in avanzamento sia con il dritto che con il rovescio, Seppi si è ritrovato completamente fuori giri, dimostrando che in questo periodo lui la quinta marcia non ce l’abbia. Sul 5-0 Fognini salva due palle break dal 15-40 e incorniciando un secondo set praticamente perfetto con il suo marchio di fabbrica, il rovescio lungolinea, che lascia impietrito Seppi e consegna al ligure un 6-0 molto pesante ma decisamente meritato per la testa di serie n°9 del tabellone parigino.

Seppi interrompe la striscia di 7 game consecutivi incassata aprendo bene il terzo set, e giocando in maniera anche più coraggiosa si procura anche una palla break, concretizzata subito grazie alla risposta e per la prima volta nel match si porta avanti di un break. Fognini torna ad alzare la velocità degli scambi, arrivando anche a palla break, adesso però Seppi sembra non soltanto in grado di tenere bene il colpi del ligure,  ma riesce ad aggredire l’avversario e chiudere il game per il 3-0. In un set ampiamente in controllo dell’altoatesino, che spreca anche una palla per il doppio break che l’avrebbe mandato a servire per il parziale sul 5-2, nel settimo game l’inerzia di quella chance fallita cambia totalmente l’atteggiamento di Fognini: subito 0-40 e immediato controbreak per il ligure, con Seppi che fa molta fatica a tenere lo scambio con il dritto incrociato. Il 35enne di Bolzano però non si scompone e spingendo al massimo si riprende il break ancora a 0 e va a servire sul 5-3, che chiude il terzo set con una serie 8 punti a 1 e un set point concretizzato grazie ad una deviazione fortuita del nastro.
Il quarto set, sul 2-1, si apre con una piccola (forse anche goliardica, o almeno si spera, visto i sorrisi sia del giudice di sedia che di Fognini) polemica proprio tra il ligure e il giudice di sedia, reo di aver confermato out una smorzata in recupero di Fognini. Un punto, a cui è seguito poi un nastro a dir poco bolzanino – dritto di Fognini che rimbalza due volte sul nastro e ricade nella metà campo del 31enne di Arma di Taggia -, che rischiava di complicare anche il quinto game; la reazione importante arriva sullo 0-30, con Fognini che piazza quattro punti di fila e vale il 3-2 senza break. Nel momento più importante, l’ottavo game, il ligure piazza l’accelerazione decisiva, con un gran dritto inside-in che pizzica la riga e lo porta a palla break sul 15-40: l’errore successivo di Seppi vale, per Fognini, la chance di servire per il match sul 5-3. L’ultimo game è un’altalena di emozioni: colpo di coda di Seppi che va subito 0-30, Fognini rimonta e arriva a match point, doppio fallo del ligure, palla break Seppi, tre punti di fila per il numero 9 del tabellone che chiude così in 4 set.