Roland Garros 2019, Federer: “Mi sento bene, Ruud è molto bravo”

Roger Federer Roger Federer - Foto Roberto Dell'Olivo

Roger Federer ha conquistato oggi l’accesso agli ottavi di finale del Roland Garros 2019, superando in tre set il giovane norvegese Casper Ruud con il punteggio di 6-3 6-1 7-6(8) in circa due ore e dieci di gioco. Adesso per lui ci sarà l’argentino Leonardo Mayer. Dopo il match lo svizzero ha commentato così la sua prova in sala stampa: “Mi sono sentito bene, sapevo cosa dovevo fare e l’ho fatto – ha spiegato Federer ai giornalisti – Sono contento perchè fino a pochi mesi fa non sapevo come avrei reagito al ritorno sulla terra, il primo obiettivo era capire il mio livello di gioco e arrivare nelle fasi calde del torneo e ce l’ho fatta.”

Highlights Federer-Ruud 6-3 6-1 7-6(8), Roland Garros 2019 (VIDEO)

Non mancano i complimenti al giovane Ruud, che oggi avrebbe anche potuto portare il match al quarto set. “Mi è piaciuto come ha reagito nel terzo set – ha confermato lo svizzero – Ha un ottimo atteggiamento ed è sempre rimasto attaccato alla partita con la giusta mentalità. Si vede che ha un’etica del lavoro, anche per merito di suo padre e di tutto il team. Ad essere sinceri è un piacere giocare con un ragazzo così.” Dopo aver giocato i primi due turni sul “nuovo” Chatrier, oggi Federer è stato “trasferito” sul Lenglen: “Non so se il campo sia più veloce rispetto allo Chatrier – ha precisato Federer – probabilmente è stato anche merito delle diverse condizioni meteo con sole e più caldo rispetto agli altri giorni. Però sì, la palla sembrava viaggiare più velocemente. Sul Lenglen credo di sentire il pubblico più vicino a me e forse è anche un campo più scivoloso, dove trovare il giusto grip è più complicato.”

Per i prossimi turni, Federer ammette: “So che anche nel prossimo turno sarò favorito, poi ad un certo punto potrei non esserlo più perchè non so quale sia il massimo livello di gioco che posso esprimere. In ogni caso cercherò di giocare sempre nella maniera più libera possibile, senza avere niente da perdere.”