Qualificazioni Wimbledon 2022, Vavassori centra il main draw: out Seppi e Caruso

Andrea Vavassori - Foto Marta Magni Andrea Vavassori - Foto Marta Magni | MEF tennis events

Andrea Vavassori ha centrato il main draw del torneo di Wimbledon 2022. Il ventisettenne torinese ha battuto nel turno decisivo delle qualificazioni il più quotato ceco Zdenek Kolar, arresosi con il punteggio di (5)6-7 7-6(4) 6-1 7-6 (5) dopo poco più di tre ore e mezza di gioco. Da segnalare che l’azzurro, dopo aver perso il tie-break del primo set, si è trovato in svantaggio per 5-3 nel secondo. Qui è riuscito a trovare un provvidenziale break nel nono game prima di prevalere stavolta lui nell’atto conclusivo e riportare la situazione in parità. Il numero 120 del mondo ha accusato il colpo, con l’italiano che ha recitato un vero e proprio monologo nel terzo parziale. Nel quarto è tornato l’equilibrio.

Andrea nel nono gioco ha avuto a disposizione ben quattro palle break (tre consecutive) per andare a servire per l’incontro. Il suo avversario, però, le ha cancellate. Nel dodicesimo game si è guadagnato lui la grande chance con due set point consecutivi. Vavassori ha servito bene e, in un modo o nell’altro, è riuscito ad arrampicarsi al tie-break, il secondo di giornata fra i due. Qui il torinese si è trovato sotto di un mini-break in apertura (2-1). L’azzurro ha recuperato immediatamente il servizio (2-2) prima di sferrare il mini-break decisivo nel nono punto (5-4). Sotto 6-4, Kolar ha annullato il primo match point (6-5) ma sul secondo l’italiano ha chiuso. Per lui è il primo storico main draw in un torneo dello Slam a livello di singolare.

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Nulla da fare invece per Andreas Seppi. A sbarrargli la strada è stato lo slovacco Lukas Klein, che si è imposto per 6-1 (3)6-7 7-6(5) 7-6(4) dopo poco più di tre ore di match. Particolare rammarico per l’esito del quarto set. Qui infatti l’altoatesino, sopra 4-3, ha avuto a disposizione ben tre palle break consecutive che potevano mandarlo a servire per allungare la partita al quinto. C’è da dire che il suo avversario non ha mai tremato negli ultimi due tie-break e meritatamente si è conquistato il pass per il main draw. Termina qui dunque la straordinaria serie di Seppi, che non saltava un tabellone principale di Wimbledon dal 2005.

Finisce al turno decisivo anche il sogno di Salvatore Caruso, sconfitto per 6-4 (5)6-7 6-3 6-3 in tre ore e mezza da un osso durissimo come lo spagnolo Bernabe Zapata Miralles. Quest’ultimo, in vantaggio di un set ed un break, ha iniziato a commettere qualche errore non forzato di troppo. L’azzurro ne ha subito approfittato per sfruttare le sue occasioni ed aggiudicarsi il tie-break del secondo. Nei successivi due parziali, però, l’iberico è tornato a fare la voce grossa. In generale il siciliano non è mai riuscito a dare l’impressione di poterlo impensierire veramente. Sfuma dunque il terzo tabellone principale a Wimbledon per Caruso, che ha disputato i Championships sia nel 2019 sia nel 2021 fermandosi in entrambe le occasioni all’esordio.