Prequalificazioni IBI 2017, Patricio Heras: “La mia storia, dall’Argentina al Pietrangeli” (VIDEO)

Patricio Heras, Prequalificazioni IBI 2017

In occasione della prima giornata del tabellone di Prequalificazioni per l’edizione 2017 degli Internazionali BNL d’Italia, Sportface ha ascoltato in esclusiva ai propri microfoni Patricio Heras, un’intervista ad opera di Matteo Mosciatti in collaborazione con Samuele Diodato.

L’argentino ha chiuso oggi in due set il suo primo match contro Federico Maccari, sul campo intitolato a Nicola Pietrangeli: “Un bel match e un campo emozionante, una partita dura. Entrambi eravamo nervosi, giocavamo su un campo particolare. Era la prima volta che giocavo sul Pietrangeli e sono orgoglioso di averlo potuto fare”.

Il 28enne, residente a Buenos Aires, è attualmente il numero 899 del ranking. Ai nostri microfoni ha poi raccontato brevemente la sua particolare storia, che lo ha visto partire dall’Argentina verso l’Italia, attraversando anche dei momenti non facili, con un fastdioso problema fisico: “Io sono argentino e da piccolo mi allenavo lì. Poi sono venuto qui, perché economicamente la situazione è difficile in Argentina, e ora ho la cittadinanza e il passaporto italiano. In Argentina non abbiamo molti tornei come in Italia e venire qui è stata per me un’opportunità. L’anno scorso invece ho avuto un problema alla spalla e ho dovuto modificare il servizio. Sono stato tre mesi fermo senza giocare: volevo rimanere qui per sistemare la spalla, l’aereo per l’Argentina costava molto, ma alla fine sono dovuto tornare lì. Ho ripreso gli allenamenti tra dicembre e gennaio e ora sono qui pronto per le pre-qualificazioni e altri tornei.”

La vittoria di oggi lo qualifica così per il secondo turno del tabellone di pre-qualificazioni, dove se la vedrà contro la testa di serie numero 4, l’azzurro Andrea Arnaboldi.

L’intervista completa a Patricio Heras

L’autore: /

Giornalista pubblicista romano classe ‘95, è laureato in Scienze della Comunicazione e sviluppa in campo e alla tastiera le sue passioni per tennis e calcio più o meno da quando è nato. Profondo estimatore di David Ferrer, del sushi e di Cesare Cremonini, riassume le proprie intuizioni (si fa per dire) su Twitter e consuma le restanti energie svolgendo il ruolo di caporedattore di OkCalciomercato.it. “Ma qualcuno deve pur farlo…”