Passaro, Cobolli e Gigante: tris azzurro a Todi

Francesco Passaro - Foto Nicola Rosati

Fin dall’inizio la sessione serale si è rivelata il grande punto di forza della 14ª edizione degli Internazionali di Tennis Città di Todi | Sidernestor Tennis Cup. Vincente la scelta di puntare sul programma in notturna, che da questa edizione aggiunge anche il match del Grandstand. Esordio vincente sul centrale per l’idolo di casa Francesco Passaro, che sui campi del Tennis Club 1971 ha superato l’esame Joris De Loore in tre set. Approda al 2° turno del Challenger organizzato da MEF Tennis Events anche Flavio Cobolli, seconda testa di serie, che rientra dall’infortunio battendo Andrea Collarini. Il programma si è concluso con il derby azzurro vinto da Matteo Gigante ai danni di Federico Gaio, finalista della scorsa edizione del torneo. 

Todi spinge Passaro al 2° turno – Una prova di forza e personalità permette a Francesco Passaro di avanzare al 2° round del Challenger di Todi. Reduce dalla trasferta dei Giochi del Mediterrano ad Orano (Algeria), culminata con la vittoria di due ori, il perugino ha vinto in rimonta su Joris De Loore con il punteggio di 2-6 6-4 6-1. “All’inizio ero un po’ contratto e distratto, ma a fine set ho accettato la situazione e ho provato a lottare punto su punto – le parole di Passaro a fine incontro -. Ho trovato ritmo e ho ribaltato il punteggio, volevo iniziare così e sono contento. Il pubblico mi ha dato una grande mano, ho lottato anche per loro e l’ho ripagato. Sarebbe bello vincere il primo Challenger qui e ci proverò, ma il mio pensiero è sempre sul lavoro da fare per migliorare costantemente”, ha concluso l’azzurro che al secondo turno sfiderà Nino Serdarusic. 

Cobolli, ritorno con il sorriso – Dopo la breve esperienza nelle qualificazioni di Wimbledon ed il conseguente stop per infortunio, Flavio Cobolli è promosso a pieni voti nel match del rientro. Il romano supera Andrea Collarini per 6-3 6-3, in quello che è stato un rematch della scorsa edizione degli Internazionali di Tennis Città di Todi. “Sono venuto qui per vedere se sarei stato meglio una volta in campo ed è stato così – il feedback della seconda testa di serie del torneo dopo la vittoria -. Ho iniziato con il piede giusto, a Wimbledon la mia esperienza non è durata molto, oggi avevo giusto il completino bianco (ride). Questa settimana è vero che c’erano due Challenger 125, ma qui a Todi vengo sempre volentieri e so sempre che con l’organizzazione di MEF Tennis Events mi troverò bene”. Nella notte di Todi il Grandstand è stato poi teatro di un derby azzurro, che ha premiato il next gen Matteo Gigante, capace di imporsi per 6-3 7-5 ai danni di Federico Gaio, finalista dell’edizione 2021 della rassegna. Il tennista capitolino se la vedrà contro Pedro Cachin, numero uno del seeding.