Nicolaus Cup Under 12, successo per la prima edizione a Bari

Nicolaus Cup under 12 Noemi Basiletti - foto Nicolaus Cup under 12

Si è conclusa con grande successo ed entusiasmo la prima edizione della Nicolaus Cup Under 12. L’evento, andato in scena a Bari, è stato un importante momento di condivisione per adulti e le giovani stelle del futuro nella competizione che ha fatto da trampolino di lancio ad atleti del calibro di Martina Hingis, Andy Murray, Andrea Petkovic, Novak Djokovic, Roger Federer, Rafael Nadal e tanti altri.

Madrina dell’evento l’ex top-10 e finalista Slam Roberta Vinci: “Sono orgogliosa di aver visto giocare ragazzini da tutto il mondo sui nostri campi, nella mia terra, in Puglia. La Nicolaus Cup riservata agli under 12 – ha commentato Pietro Petruzzelli, l’Assessore all’Ambiente e allo Sport del Comune di Bari – ha acceso i riflettori sulla nostra città. Praticare sport vuol dire far star bene le persone ma anche rendere attrattivo un intero territorio”. Per la direttrice del torneo Giusy Zigrino è stata una rassegna “veramente emozionante. Siamo partiti di slancio: abbiamo fatto il pienone con 21 nazionalità rappresentate. All’interno della settimana abbiamo notato come il tennis sia un importante mezzo di comunicazione compreso il tutto il mondo”.

Erano infatti ben 288 gli iscritti, 124 ragazze e 164 ragazzi per un totale di 38.000 visite al New Tennis Country Academy dal 28 novembre all’8 dicembre. Tra i vincitori c’è spazio anche per un’italiana, Noemi Basiletti campionessa nel singolare femminile. Nel torneo maschile successo per il romeno Gabriel Ghetu, in doppio al francese Michael Kouame e allo spagnolo Roger Pascual Ferra mentre tra le ragazze alla coppia transalpina formata da Elisa Bourdeilletas e Camille Grimoux.

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Classe 1992, studente di Giurisprudenza e diplomato al Conservatorio con il sogno del giornalismo. Amo lo sport a 360°, anche perché il mio paesino da 17.000 abitanti ha cresciuto un calciatore di Serie A e della nazionale come Legrottaglie, una medaglia olimpica di volley come Mastrangelo, e l'ormai certezza della marcia Palmisano. E poi ci sono io, mancato numero 1 Atp, cui rimedio sproloquiando come redattore anche su Tennis World Italia