Masters 1000 Montecarlo 2019: Fognini affonda uno spento Zverev e vola ai quarti

Fabio Fognini - Foto Ray Giubilo

Fabio Fognini sconfigge Alexander Zverev con il punteggio di 7-6(6) 6-1 in 1 ora e 30 minuti di gioco e raggiunge i quarti di finale del Masters 1000 di Montecarlo, dove affronterà il vincente del match tra Coric ed Herbert. Buon primo set dell’azzurro, splendido il secondo: in generale il miglior match nel 2019 del ligure, che sembra finalmente essersi sbloccato. Perde ancora Zverev, molto nervoso e troppo falloso per impensierire i migliori del circuito.

LA CRONACA – Il primo strappo del match è di marca azzurra: nel quinto gioco della partita Zverev butta via due rovesci, un dritto, commette un doppio fallo e regala di fatto il break a Fabio. Il numero 2 d’Italia però, invece di sfruttare il gentile presente del teutonico, decide di restituirglielo con tanto di fiocco. Tre pari ed equilibrio ristabilito. La prima di Sascha non funziona un granché nella fase centrale del parziale e Fognini ha la chance di ritornare avanti di un break, ma in vantaggio 40-15 sul servizio del tedesco si divora un dritto da metà campo e così Zverev risale e passa a condurre 4 giochi a 3. Il ligure muove bene la palla, ma nel decimo gioco rischia di compromettere il parziale con una scellerata palla corta sul 30 pari. Il numero 3 del Mondo lo grazia e il primo set si allunga sino al tie-break.

Scappa avanti Fabio grazie ad una palla corta del tedesco inguardabile che fatica ad arrivare a rete, ma Zverev ritorna in scia con due errori di dritto dell’italiano. Sotto 4-5 Fognini prende il coraggio a due mani ed aiutato dal pubblico arriva a set-point, ma lo cestina subito dopo con un dritto d’attacco che si spegne poco sotto il nastro. La sagra del braccino e degli errori la vince però l’amburghese, che strappa l’ennesimo dritto del set e regala la prima frazione a Fognini con il punteggio di 7-6(6) dopo 56 minuti di gioco. Zverev inizia il secondo parziale inanellando errori su errori. Dall’altro lato il tennista di Arma di Taggia, finalmente libero da pressioni, disegna il campo ed in un lampo conquista i primi 3 games del set. Sascha non reagisce, anzi prosegue nel suo match infarcito di errori e racchette scagliate in terra e nel sesto gioco viene breakkato nuovamente da Fognini. Termina 7-6(6) 6-1 il match favore di Fabio in 1 ora e 30 minuti di gioco.