Jannik Sinner: “Che emozione la vittoria a Sofia, ma la strada è ancora lunga”

Jannik Sinner - Foto Ray Giubilo

“Quando vinci un torneo come quello di Sofia è una bellissima emozione, ma io cerco sempre di migliorarmi. Quando ho perso il secondo set contro Pospisil volevo subito capire il perché, ma sono i piccoli dettagli che fanno la differenza. I complimenti dei grandi campioni? Non mettono ansia, mi fanno piacere ma devo ancora dimostrare tanto. Ho vinto solo un torneo Atp, la strada è lunga“. Lo ha detto Jannik Sinner, recente vincitore dell’Atp 250 di Sofia e attuale numero 37 del mondo, intervenuto a ‘Che tempo che fa’ in diretta su RaiTre. “Se ci fosse stata tutta la stagione da giocare, senza stop, magari sarei più in alto in classifica – spiega il classe 2001 – Durante il lockdown ho fatto parecchia atletica all’inizio, poi ho giocato tanto e devo dire che sono migliorato. La patente? L’ho presa, ero molto teso, anzi era in incubo. Finalmente posso guidare”.

Sulla programmazione in vista della nuova stagione: “Adesso mi alleno in vista degli Australian Open, anche se non è sicuro quando si terrà esattamente. Ci hanno detto che forse non potremo entrare in Australia fino all’1 gennaio. Ma è tutto da vedere”, conclude.