Internazionali BNL d’Italia 2019, ruggito Federer: Coric al tappeto dopo due match point

Roger Federer - Foto Roberto Dell'Olivo

Doppio impegno portato a termine da Roger Federer agli Internazionali BNL d’Italia 2019 nonostante due match point consecutivi cancellati a Borna Coric. Due ore e mezza di partita in crescendo per il numero 3 al mondo, discontinuo ma sempre pronto a vender cara la pelle sino all’ultimo respiro: 2-6 6-4 7-6(7) il risultato che lo promuove ai quarti dove attende il vincente della sfida tra Tsitsipas e Fognini ma che nel frattempo fa esplodere di gioia Roma, conscia di poter rivedere il campione di Basilea almeno per un altro giorno. Ha più di qualcosa da rammaricarsi, tuttavia, Coric: a un passo dalla terza vittoria in carriera contro Federer, il 22enne di Zagabria ha tremato a pochi metri dal traguardo snaturando il proprio tennis e tirando i remi in barca, in attesa di un errore del venti campione Slam.

PRIMO SET – La partenza dello svizzero è completamente da dimenticare: un break ceduto in apertura dal 40-0 a favore, il 2-0 per Coric che arriva dopo uno 0-30 in risposta e nessun colpo nel repertorio di Federer cui affidarsi. Roger è in ritardo col dritto, sbaglia un comodo passante di rovescio per concedere un secondo break al suo avversario e sempre dal lato sinistro non trova per due volte consecutive il campo ai vantaggi scivolando sullo 0-4. Dopo oltre venti minuti di agonia il venti volte campione Slam sblocca la casella dei game ma resta fuori dal match: sul 2-5 Roger richiede l’intervento del trainer per una vescica alla mano destra, Coric non si distrae e chiude col servizio a disposizione sul 6-2.

SECONDO SET – Federer non ci sta e, nonostante segnali di nervosismo verso Bernardes per le condizioni del Grandstand non perfette, dà timidi segnali di risveglio. Per due volte si salva ai vantaggi, fa il pugno e riceve sostegno dal pubblico romano. Una fiducia ripagata sul 3-2, quando trova il break prima con una grande difesa e poi con il classico velenosissimo back in mezzo al campo che Coric non gestisce col dritto. Il croato però non fa una piega, neppure dopo lo 0-40 fallito nel game immediatamente successivo e il boato degli spettatori che accoglie l’allungo di Federer sul 5-2: con otto punti consecutivi Borna si rifà sotto ma, al momento di pareggiare il conto, viene abbandonato dal dritto. L’elvetico alza la traiettoria col rovescio nell’angolo destro, Coric va fuori giri in un paio di occasioni e cede un nuovo break, questa volta fatale per il 6-4.

TERZO SET – Nella frazione decisiva sale il rendimento al servizio di entrambi, in particolare quello del numero 15 al mondo che lascia le briciole nei propri sei turni sulla via del tie-break. Sono due, invece, le palle break cancellate da un attento Federer, sul 2-2 e sul delicatissimo 4-4. I due proseguono dunque spalla a spalla sino al 6-6 e Roger va subito sotto, commettendo tre errori col dritto nei primi quattro punti. Coric ringrazia, sale sul 5-2 e poi sul 6-4 ma si incarta col dritto sul solito back senza peso di Federer. Si cambia campo sul 6-6, il croato cancella un match point a sfavore con un servizio all’incrocio ma sull’8-7 non controlla la volèe sul passante dell’elvetico, che può sciogliersi in un urlo liberatorio.

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Classe 1992, studente di Giurisprudenza e diplomato al Conservatorio con il sogno del giornalismo. Amo lo sport a 360°, anche perché il mio paesino da 17.000 abitanti ha cresciuto un calciatore di Serie A e della nazionale come Legrottaglie, una medaglia olimpica di volley come Mastrangelo, e l'ormai certezza della marcia Palmisano. E poi ci sono io, mancato numero 1 Atp, cui rimedio sproloquiando come redattore anche su Tennis World Italia